Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Divario tecnologico e processi di convergenza

Questa tesi si pone come primo obiettivo quello di studiare il divario tecnologico tra paesi in un contesto di commercio internazionale. Il divario tecnologico è originato dal fatto che solo alcuni Stati sono in grado di svolgere con successo l’attività innovativa, considerata sotto la forma di realizzazione di nuovi beni. In particolare viene analizzata una modellistica economica che prospetta l’esistenza di due insiemi di paesi: il Nord e il Sud (con il Nord ci si riferisce a un insieme di nazioni tecnologicamente più avanzate degli Stati appartenenti al Sud). I flussi di commercio tra questi due gruppi sono generati dal fatto che i paesi innovatori, e cioè quelli che fanno parte del Nord, sono in grado di introdurre nuovi beni sul mercato internazionale. In questa fase, l’esercizio dell’attività innovativa richiede la disponibilità di una sviluppata capacità tecnologica vale a dire la presenza di un’avanzata attività di R&S, di un’ampia disponibilità di capitale umano, di macchinari specifici, ecc. Successivamente i beni innovativi sono soggetti ad un certo grado di standardizzazione e ciò fa sì che la produzione di tali prodotti possa aver luogo nei paesi tecnologicamente meno sviluppati (il Sud).

Nella seconda parte della tesi affronto il tema della convergenza tecnologica, ovvero cerco di individuare quei fattori economici e sociali che permettono al Sud di migliorare da un punto di vista tecnologico o in altre parole di convergere verso gli standard tecnologici del Nord. Il processo di convergenza tecnologica (catching up) è analizzato da un punto di vista teorico ed empirico. Per quanto riguarda il primo aspetto la teoria economica (tra cui la nuova teoria della crescita) sottolinea come il catching up tecnologico sia favorito da tre elementi principali: l’esperienza acquisita nell’attività produttiva, l’intensità dell’attività di R&S e il trasferimento di tecnologia (dal Nord al Sud), quest’ultimo condizionato dalla disponibilità di personale scientifico (scienziati ed ingegneri) e di forze di lavoro qualificate.

A livello empirico considero il caso delle quattro Tigri asiatiche (Corea del Sud, Hong Kong, Singapore e Taiwan) con particolare riferimento alla Corea del Sud come esempio di paese in grado di ridurre in misura significativa il gap tecnologico rispetto al Nord e cioè agli Stati del G-7. A tale scopo effettuo un’indagine empirica nel periodo compreso tra l’inizio degli anni Settanta e la prima metà degli anni Novanta sull’analisi dei seguenti temi:

a) il trasferimento di tecnologia avanzata dai paesi del G-7 (il Nord della teoria) sotto forma di investimenti diretti, importazione di beni ad alta intensità tecnologica, licenze di produzione e know-how e alleanze strategiche con le imprese dei paesi industrializzati. Per l’elaborazione del punto a) mi avvalgo delle fonti statistiche e degli indicatori forniti dall’UNIDO nelle diverse annate dello ”Industrial Development Global Report”.

b) l’evoluzione della struttura industriale a favore dei settori ad alta intensità tecnologica. Innanzitutto, si rileva come questo paese segua dagli anni Sessanta una outward strategy, ovvero una strategia che attribuisce alle esportazioni il ruolo principale nella crescita del reddito. Nella Corea del Sud si nota come la outward strategy non solo abbia stimolato la crescita del reddito, ma abbia anche favorito lo sviluppo della capacità tecnologica.
In questo caso mi sono basato sui dati forniti dall’ONU nei vari “Statistical Yearbooks”.

c) la capacità innovativa. In questo caso emerge come l’impegno mostrato nell’attività di ricerca e sviluppo, in tutti i settori high-tech, non sia attribuibile solo alle imprese, ma anche al Governo. Quest’ultimo è intervenuto attivamente per promuovere e orientare il suo intervento verso delle industrie mirate (targeted industries)... (continua)

Mostra/Nascondi contenuto.
   =(+5$, $+5* 5* -&#+ 1&.+ -%*.& &7*+$$*0& :(+22& '* 5$('*,%+ *2 %(&2& '+2 -%&3%+55&$+1#*1&#+21&..+%1*&*#$+%#,)*&#,2+ +2  1,-*$&2& *#*)*,2+ 0+#3&#& ,#,2*)),$* * -%*.* 1&#$%*7($* $+&%*1* 1>+ 5&5$+#3&#& 1&.(#+.+#$+ 2, $+5* 5+1&#'& 1(* * /2(55* '* 1&..+%1*& *#$+%#,)*&#,2+5&#&3+#+%,$*',22 +5*5$+#),'*'*0,%*$+1#&2&3*1*$%,-,+5* * 1&#5+3(+#), $,2* 1&#$%*7($* 5* '*51&5$,#& #+$$,.+#$+ ',22, $+&%*, '* +1?51>+%">2*#@ ',$& 1>+ :(+5$ (2$*., #&# $*+#+ ,21(# 1&#$& '+22 *.-&%$,#),%*0+5$*$,',2-%&3%+55&$+1#*1& +2-%*.&1,-*$&2& *23,- $+1#&2&3*1&A&%*3*#,$&',2 /,$$&1>+5&2&,21(#* -,+5*5&#&*#3%,'&'*50&23+%+1&#5(11+55&2 ,$$*0*$4*##&0,$*0,@2,:(,2+5* %*/2+$$+#+22,%+,2*)),)*&#+'*#(&0*-%&'&$$*#(#-%*.&.&.+#$&@*-,+5* *##&0,$&%* 3&'&#& '* 0,#$,33* ,55&2($* *# :(,#$& *#$%&'(1&#& 5(2.+%1,$& *#$+%#,)*&#,2+'+*#(&0*7+#*&#*2-,55,%+'+2$+.-&@2+1,%,$$+%*5$*1>+'* $,2* 7+#* 5&#& 5&33+$$+ ,' (# 1+%$&3%,'&'* 5$,#',%'*)),)*&#[email protected] + 1*B /, 5C 1>+ 2, -%&'()*&#+ '* :(+5$* (2$*.* -&55, ,0+% 2(&3& #+* -,+5* $+1#&2&3*1,.+#$+ .+#& 50*2(--,$* # 5&5$,#),@ * .&'+22* ,#,2*)),$* #+2 -%*.& 1,-*$&2& 5&5$+#3&#& 2, $+5* '+2 1*12& '+2 -%&'&$$&@ 1>+ -%&5-+$$, 2 +5*5$+#), '* '(+ /,5* -%*#1*-,2* *# (# -%*.& .&.+#$&@ A 1%(1*,2+ 2, 1,-,1*$4$+1#&2&3*1,'+22 *.-%+5,@&00+%&2 ,$$*0*$4'*D@2,'*5-&#*7*2*$4 '* -+%5&#,2+ 51*+#$*/*1&@ [email protected] .+#$%+ *# (#, 5+1&#', /,5+ '*0+#$, /&#',.+#$,2+ 2 ,7*2*$4-%&'($$*0,@1&#2,:(,2+5*-+%5+3(+2 &7*+$$*0&'+22, .*#*.*)),)*&#+'+*1&5$*'*-%&'()*&#+ & 51,%5& 1&#$+#($& ,#,2*$*1& '+* 1&#$%*7($* $+&%*1* ,#,2*)),$* #+2 -%*.& 1,-*$&2&1*>,*#'&$$&,-%+#'+%+*#+5,.+,21(#*.&'+22*@1>+1+%1,55+%&'* +//+$$(,%+ (#,  /&%.,2*)),)*&#+ '+22, $+&%*, '+2 1*12& '+2 -%&'&$$& +% %*5-&#'+%+ , :(+5$, +5*3+#), #+22, -%*., -,%$+ '+2 5+1&#'& 1,-*$&2& ,77*,.&1&#5*'+%,$&*22,0&%&'*8%(3.,#E ! F+:(+22&'* &22,%E <F

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Scorpioni Contatta »

Composta da 230 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3398 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.