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Ricognizioni semiotiche sulle problematiche dell'accessibilità dei siti web

Nell'attuale orizzonte della comunicazione pubblica è necessario andare incontro alle esigenze di ogni cittadino. Una delle tematiche emergenti è quella dell'accessibilità dei siti web (per i disabili, ma non solo).
In questo testo si cerca di mostrare come i punti di vista consolidatisi sulla tematica (principalmente cognitivista, informatico e giuridico) possano venire integrati sotto aspetti non secondari da una prospettiva semiotica, attenta alle forme testuali concrete che un sito assume e alle componenti emotive ed estesiche della significazione. Non solo, anche la semiotica può trarne dei frutti, interrogandosi sull'etica del suo agire e mettendosi alla prova su forme testuali di tipo nuovo.
I testi analizzati sono la sintesi vocale e la versione a schermo del portale
dell'Unione Europea (http://europa.eu.int). Pur condividendo molte strutture semiotiche, i due testi manifestano strategie testuali diverse.
Nella sintesi vocale l'utente modello diviene oggetto di una strategia di
coinvolgimento nella costruzione di sé, come cittadino europeo, e dell'Unione Europea stessa. A questo scopo vengono utilizzate anche strategie di divulgazione e informazione specifica. Allo stesso tempo la condivisione di informazioni tra Enunciatore del sito ed Enunciatario avviene in maniera discontinua e spesso deviata, a causa della presenza di immagini e di elementi non pensati per una fruizione sonora. Questo comporta la negazione della strategia di coinvolgimento, per le emozionalità disforiche che si attivano.
La versione a schermo presenta un equilibrio calibrato tra gli inviti alla
cooperazione e la condivisione di informazioni, grazie a una spazialità che può sostenere diversi orientamenti, in base alle pertinenze cercate dall'utente, e all'uso di immagini dagli effetti di senso sfumati e non invadenti.
L'analisi dà luogo in primo tempo a possibili soluzioni a queste discrasie della comunicazione. In un secondo permette di individuare alcune linee guida per una ricerca successiva. Indagare le incarnazioni testuali che il concetto di accessibilità assume nei diversi ambiti culturali, allargare le analisi concrete a un corpus di siti e forme testuali più ampio, al fine di modellizzare i risultati raggiunti, pur continuando a sostenere la necessità di ascoltare i singoli testi e la diversità.

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Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Riccardo Fusaroli Contatta »

Composta da 65 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 807 click dal 20/07/2006.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.