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La Corporate Social Responsibility nelle strategie di internazionalizzazione di ENI

L’idea che si vuole proporre in questa tesi è la necessità di inserire nella gestione strategica dell’impresa a livello corporate, la strategia sociale. Quindi oltre alle tipiche strategie di carattere competitivo, finanziario e organizzativo, l’opinione è che se potevano bastare fino ad adesso, diventano incomplete quando si vada a confrontarsi in un contesto internazionale e perciò multiculturale e nuovo. La strategia sociale dunque si inserirebbe come sistema di gestione a fine d’impresa al pari delle altre strategie per così dire convenzionali.
Nella tesi si è voluto trattare di Eni. La scelta è stata determinata dalla volontà di analizzare una grande azienda che per struttura assomiglia alle aziende americane ma conserva e promuove una maniera di operare tipicamente italiana. Questo nell’anno del centenario della nascita di Enrico Mattei, uomo di grande lungimiranza e dagli ideali genuini, che hanno fondato la cultura responsabile di Eni. Una società petrolifera come vedremo ben si adatta alle tematiche di internazionalizzazione e responsabilità, in quanto legata per definizione alle risorse fossili e quindi alle principali fonti sia d’inquinamento sia di dissidi internazionali.

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Introduzione Assistiamo oggi al rapido cambiamento del mondo che evolve sempre più velocemente e si modifica in tutti i campi lanciando sfide, minacce e opportunità. Vari sono i fenomeni che colpiscono Stati, imprese e persone comuni, la gran parte di essi sono derivazione o fusione di quel concetto che chiamiamo globalizzazione. Un fenomeno che è stato facilitato dal drastico abbattimento dei costi di trasporto, di molti costi di transazione e dall’aumento vertiginoso di comunicazione, grazie soprattutto alla diffusione di Internet, che unisce rapidità ed economicità di comunicazione eliminando ogni barriera spaziale. Comunicazione, informazione stanno significando che il mondo si va riunendo e legando in una rete simile ad internet ma formata da persone, imprese e nazioni. Per le imprese questo processo, rappresenta un’enorme opportunità, una grande onda di cambiamento che può essere “surfata” attraverso processi di internazionalizzazione con l’obiettivo di trovare risorse e mercati non convenzionali. I processi d’internazionalizzazione sono ormai nel centro delle agende delle imprese non solo grandi ma anche medie e piccole, sono vitali e portano a incontrare nuove realtà spesso in paesi molto diversi da quelli sviluppati del cosiddetto mondo Occidentale. Le imprese che internazionalizzano lo fanno spesso per conseguire vantaggi di costo derivanti dalla delocalizzazione in paesi dove il livello di vita e quindi i costi sono più bassi. Spostarsi in alcuni paesi, è come essere catapultati di botto nel passato, in un mondo che poteva essere “il nostro” prima di raggiungere le varie vittorie in campo ambientale, dei diritti umani e dei lavoratori. Occorre dunque gestire queste situazioni estreme che non possono essere tollerate da imprese, persone e manager che conoscono quali siano gli standard di diritto minimo condivisi nei paesi industrializzati. È qui che si innesta il discorso della responsabilità d’impresa come strumento per poter operare al meglio in un contesto usandolo ma non sfruttandolo e anzi arricchendolo e stabilizzandolo nel proprio interesse. È infatti auspicabile per ogni impresa evitare i problemi e lo stesso è per quelli di carattere sociale o ambientale non solo per un discorso d’immagine, talvolta relativo, ma per motivi direttamente collegati al proprio business, alla gestione caratteristica dell’impresa soprattutto letta come sostenibilità, continuità nel tempo. L’idea che si vuole proporre in questa tesi è la necessità di inserire nella gestione strategica dell’impresa a livello corporate, la strategia sociale. Quindi oltre alle tipiche strategie di carattere competitivo, finanziario e organizzativo, l’opinione è che se potevano bastare fino ad adesso, diventano incomplete quando si vada a confrontarsi in un contesto 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Silvio Carioni Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9532 click dal 01/08/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.