Skip to content

Progettare strade sicure. Analisi dei principi di design delle rotonde e dei loro effetti sul comportamento di guida

Informazioni tesi

  Autore: Manuela Lembo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Luca Save
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 242

Attualmente la rotonda è una delle soluzioni più diffuse e adottate con più frequenza per gestire le intersezioni stradali. La creazione di rotonde è diventata un intervento prioritario nel gestire la sicurezza soprattutto in ambito urbano, dove si concentra il maggior numero di incidenti stradali. L’adozione di misure in favore della sicurezza, però, presuppone che si sia in grado di riconoscere e valutare le condizioni di rischio e di intervenire su di esse. In questo ambito si sono eseguiti molti studi volti ad analizzare il fenomeno dell’incidentalità stradale e l’approccio predominante è quello di individuare nei comportamenti di guida a rischio la causa principale. Il mancato rispetto delle regole del codice della strada da parte dei conducenti è visto come il primo fattore responsabile degli incidenti stradali. La strada stessa, però, può indurre i guidatori ad adottare determinati comportamenti e occorre considerare non solo modalità di intervento mirate ad educare al corretto e cosciente uso della strada ma progettare un sistema che scoraggi azioni contrarie alla sicurezza e che faciliti l’adozione di comportamenti aderenti al codice della strada. L’approccio teorico della Cognizione Distribuita rappresenta il framework teorico della tesi ed è la chiave interpretativa dell’analisi dell’attività di guida. Questa, al pari di altre attività è un processo mentale che si basa su un equilibrio fra l’utilizzo di risorse interne ed esterne alla mente. Tutto ciò che fa parte dell’ambiente in cui l’attività di guida si svolge, influenza e modifica le modalità di elaborazione delle informazioni e, di conseguenza, il comportamento dei guidatori. La conoscenza delle regole del codice della strada, l’inclinazione più o meno forte al rispetto di tali regole e il grado di abilità nella guida non sono gli unici fattori a determinare il comportamento. Un ruolo fondamentale è svolto dall’ambiente esterno e dalle informazioni in esso presenti. Queste sono in grado di influire sulla genesi delle condizioni di rischio e, quindi, svolgono un ruolo fondamentale nel determinare il livello di sicurezza complessivo delle infrastrutture stesse. Da tali considerazioni deriva la necessità di attribuire maggiore importanza, nella progettazione delle infrastrutture per il trasporto stradale, alle caratteristiche geometriche e funzionali quale mezzo per prevenire i comportamenti a rischio e migliorare i livelli di sicurezza.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Progettare strade sicure. Analisi dei principi di design delle rotonde e dei loro effetti sul comportamento di guida L'introduzione e lo sviluppo delle rotonde nella progettazione urbanistica Attualmente la rotonda è una delle soluzioni più diffuse e adottate con più frequenza per gestire le intersezioni stradali. In molti Paesi europei, in particolare in Francia, in Inghilterra, in Svizzera e in Olanda, le prime realizzazioni risalgono agli anni ’60 ma negli anni ’70 diventano sempre più frequenti e preferite rispetto a qualsiasi altra tipologia di intersezione. In Italia, invece, l’adozione delle rotonde inizia nei primi anni ’90 fino ad arrivare, negli ultimi anni, in alcune cittadine, all’eliminazione di tutti i semafori. Anche la città di Siena, la cui area urbana sarà oggetto di analisi e studio sul campo, manifesta un fortissimo interesse per le rotonde. I motivi che hanno determinato la scelta, sempre più diffusa, di gestire le intersezioni con le rotonde dipendono dalla possibilità di conseguire un duplice obiettivo: fluidificare il traffico ed elevare il livello di sicurezza. In alcuni Paesi europei quali Francia, Inghilterra, Svezia e Norvegia, l’utilizzo delle rotonde ha permesso di raggiungere ottimi risultati in termini di abbattimento del numero di incidenti stradali e della loro gravità. La creazione di rotonde è diventata, così, un intervento prioritario nel gestire la sicurezza soprattutto in ambito urbano, dove si concentra il maggior numero di incidenti stradali. L’adozione di misure in favore della sicurezza, però, presuppone che si sia in grado di riconoscere e valutare le condizioni di rischio e di intervenire su di esse. In questo ambito si sono eseguiti molti studi volti ad analizzare il fenomeno dell’incidentalità stradale e l’approccio predominante è quello di individuare nei comportamenti di guida a rischio la causa principale. Il mancato rispetto delle regole del codice della strada da parte dei conducenti è visto come il primo fattore responsabile degli incidenti stradali. La strada stessa, però, può indurre i guidatori ad adottare determinati comportamenti e occorre considerare non solo modalità di intervento mirate ad educare al corretto e cosciente uso della strada ma progettare un sistema che scoraggi azioni contrarie alla sicurezza e che faciliti l’adozione di comportamenti aderenti al codice della strada. L’approccio teorico della Cognizione Distribuita rappresenta il framework teorico della tesi ed è la chiave interpretativa dell’analisi dell’attività di guida. Questa, al pari di altre attività è un processo mentale che si basa su un equilibrio fra l’utilizzo di risorse interne ed esterne alla mente. Tutto ciò che fa parte dell’ambiente in cui l’attività di guida si svolge, influenza e modifica le modalità di elaborazione delle informazioni e, di conseguenza, il comportamento dei guidatori. La conoscenza delle regole del codice della strada, l’inclinazione più o meno forte al rispetto di tali regole e il grado di abilità nella guida non sono gli unici fattori a determinare il comportamento. Un ruolo fondamentale è svolto dall’ambiente esterno e dalle informazioni in esso presenti. Queste sono in grado di influire sulla

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]t

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

attività cognitiva
cognizione distribuita
design stradale
disegno sperimentale
ergonomia cognitiva
gestire le intersezioni stradali
incidentalità
intersezione stradale
letteratura italiana e internazionale
linee guida per il design delle rotonde
osservazione sul campo
principi di usabilità di norman
rotonde in europa
rotonde in italia
rotonde stradali
sicurezza in ambito urbano
sicurezza stradale
siena caso studio
test statistico
viabilità urbana

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi