Skip to content

Le reti transeuropee nei trattati di Maastricht e di Amsterdam

Informazioni tesi

  Autore: Rossana Gitto
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università degli Studi di Messina
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Rosanna La Rosa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 217

Infrastrutture e reti, che il Trattato di Maastricht prende in considerazione in modo congiunto, sono parole ormai note al lessico dei testi giuridici, anche se entrate in tempi abbastanza recenti.
La tematica giuridica delle infrastrutture e delle reti si è arricchita via via con la diffusione della radio e della televisione che ha posto in risalto la mobilità della rete più che la rete fissa.
Rete è parola chiave in una società che è stata definita network society ed è caratteristica di un'epoca che rifiuta le gerarchie rigide e che preferisce alla metafora dello Stato piramide quella dello Stato arcipelago e della rete, trovando significative rispondenze nella struttura dell'Unione. Infatti l'Unione europea, che non è uno Stato né tanto meno uno Stato piramidale, appare meno come una struttura gerarchica che come una rete di autorità amministrative parzialmente indipendenti.
Senza dubbio la capacità dell'Europa di stimolare la crescita economica e di creare nuovi posti di lavoro dipende anche dalla sempre più intensa realizzazione di reti di comunicazione che attraversino il suo territorio e uniscano tutte le sue regioni fino a farne un mercato unico veramente dinamico.
Sono queste le arterie in cui deve scorrere la linfa vitale dell'Europa economica. In concreto, si tratta di infrastrutture per il trasporto di merci, servizi, persone e informazioni da una parte all'altra del continente: strade, ferrovie, idrovie, rotte aeree, sistemi di telecomunicazione e reti di distribuzione energetica. In sostanza le reti transeuropee svolgono una funzione unificatrice analoga a quella delle ferrovie transcontinentali negli Stati Uniti del XIX secolo.
Ancora oggi le reti sono afflitte da strozzature e problemi di congestione che fanno perdere opportunità e sprecare risorse. È necessario quindi un loro rilancio come componenti di un sistema integrato europeo. L'importanza delle infrastrutture di trasporto e di comunicazione per la promozione dell'integrazione e la stimolazione della crescita economica è stata riconosciuta da tempo: iniziò il Parlamento europeo nel 1992 inserendo per la prima volta il supporto finanziario per le infrastrutture di trasporto nel bilancio CE.
Ancora prima erano state alcune grandi imprese riunite nella tavola rotonda europea a individuare le reti transeuropee come un attributo indispensabile per la creazione del mercato unico europeo. Con il trattato di Maastricht per l'Unione europea, firmato nel 1992, le reti transeuropee sono diventate ufficialmente uno degli obiettivi prioritari della Comunità. La rapida introduzione delle reti transeuropee e la rivoluzione delle comunicazioni, che sta creando una società d'informazione, sono i fattori decisivi della strategia per la crescita, la competitività e l'occupazione delineata nel Libro bianco della Commissione europea, approvato dai capi di Stato e di governo nel dicembre del 1993, che definisce un programma completo per la realizzazione delle reti transeuropee.
La responsabilità maggiore per la realizzazione rimane ai singoli governi europei, mentre l'Unione europea funge da catalizzatore, operando a diversi livelli.
Quindi la norma del Trattato di Maastricht sulle reti di infrastrutture è molto importante: infatti, come le infrastrutture hanno storicamente portato all'allargamento dei mercati locali facendoli diventare nazionali, oggi le infrastrutture europee irrobustiscono la formazione del mercato europeo e dell'identità europea, della cittadinanza in termini di appartenenza ad una comunità, che è tale perché ha simili o stessi modi di vita.
La grande potenzialità di integrazione tra i popoli europei che questo settore dimostra e la sua rapida evoluzione, che ne rivelano l'importanza, sono i motivi che mi hanno indotto ad una trattazione dell'argomento nel modo più possibile chiaro e sintetico.
A tal fine questo lavoro di ricerca si apre attraverso l'analisi delle varie tappe dell'intervento comunitario nel settore... (continua)

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 CAPITOLO I LE RETI TRANSEUROPEE NEL DIRITTO COMUNITARIO 1. IL TRATTATO DI ROMA Sono trascorsi più di 40 anni dal 25 marzo 1957, e cioè dal giorno in cui, a Roma, venne firmato il Trattato istitutivo della Comunità Economica Europea. Il processo d'integrazione europea, ideato fin dalle origini per più ambiziose finalità, si è tradotto inizialmente in una mera forma di cooperazione economica tra gli Stati membri: settoriale (Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio e Comunità Europea dell'Energia nucleare) o generale (Comunità Economica Europea). Tuttavia, la realizzazione del Mercato Comune non è avvenuta in modo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi