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La certificazione EMAS e il Sistema di Gestione Ambientale dello stabilimento STMicroelectronics di Catania. Rielaborazione della procedura per la valutazione della significatività degli impatti ambientali.

Negli ultimi decenni i crescenti problemi causati dall’inquinamento, il deterioramento delle risorse naturali, e gli incidenti disastrosi che hanno sconvolto, in alcuni casi, l’eco-sistema di certune aree, hanno posto sempre più in evidenza la questione del “rispetto dell’ambiente”. Ciò ha portato ad un’intensificarsi delle iniziative di politica ambientale, a livello nazionale ed internazionale che, a causa soprattutto della sempre maggiore criticità del rapporto tra sviluppo e scarsità delle risorse disponibili, esorta a puntare verso uno sviluppo sostenibile, ossia uno sviluppo economico durevole e rispettoso dell’ambiente, in cui il consumo di risorse sia commisurato alla capacità dell’ambiente di rigenerarle. Si sviluppano nuovi strumenti operativi, il regolamento EMAS per la comunità Europea e le norme internazionali ISO14001 a carattere prettamente volontario, da affiancare alla logica prescrittiva e di controllo e finalizzati alla responsabilizzazione diretta dei soggetti che possono incidere positivamente sul miglioramento delle condizioni ambientali. La tutela dell’ambiente è considerata una variabile essenziale nelle scelte strategiche dell’azienda ed inserita nel contesto di un più articolato sistema di gestione orientato al miglioramento continuo delle proprie prestazioni in grado di condizionare profondamente le possibilità di sopravvivenza e di competitività dell’impresa da cui trarne vantaggi economici e di immagine. In questo contesto si inserisce a pieno la scelta della Multinazionale STMicroelectronics di aderire ad EMAS, con l’obiettivo dichiarato di divenire, in un futuro non troppo lontano, un azienda ad “impatto zero” sull’ambiente, ossia che non lasci alcuna traccia negativa della sua attività nell'ecosistema che la circonda. In questo lavoro di tesi, svolto presso il sito di Catania della STMicroelectronics, primo in Italia registrato EMAS, prendendo spunto dall’illustrazione della politica, l’organizzazione, gli obiettivi e i programmi sui quali il management Corporate fonda l’impegno per la tutela ambientale di tutta la Compagnia, viene descritto nel dettaglio il sistema di gestione del sito di Catania, dedicando particolare attenzione alla rielaborazione della procedura di valutazione della significatività degli aspetti ambientali. Il primo capitolo costituisce una parte introduttiva iniziale dove viene preso in esame l’evolversi del contesto internazionale e comunitario da cui scaturisce l’attuale impegno per la tutela ambientale. Nel secondo capitolo vengono descritte le caratteristiche del regolamento comunitario EMAS e della norma internazionale ISO14001, soffermandosi sulle differenze ed elementi in comune. Nel capitolo III viene illustrata l’organizzazione Corporate, la politica, gli obiettivi ed i programmi, condensati nel decalogo ambientale, della Compagnia. Nel capitolo IV si entra nel merito del sistema di gestione ambientale del sito di Catania: viene descritta l’organizzazione, la valutazione degli aspetti ambientali, la politica ambientale ed, attraverso il manuale di gestione, viene illustrato il sistema di gestione del sito, spiegando le procedure, le modalità di coinvolgimento dei dipendenti e la formazione, gli audit, la gestione delle non conformità rilevate, il riesame della direzione. Infine viene sinteticamente illustrata la dichiarazione ambientale, obbligatoria per la registrazione EMAS. Nella parte relativa alla procedura per la valutazione degli aspetti ambientali e della loro significatività, viene suggerita una metodologia di conduzione dell’analisi ambientale che consideri la complessità delle attività svolte all’interno del sito le cui peculiarità possono essere anche sensibilmente differenti. Inoltre, per la delicata fase relativa alla valutazione della significatività dell’aspetto ambientale, viene proposto un criterio che maggiormente tenga conto delle diverse specificità di ciascun aspetto ambientale. Il capitolo V, infine, viene dedicato alle valutazioni conclusive: STMicroelectronics si propone come azienda leader nel campo della protezione ambientale il cui impegno, oltre ad essere moralmente giusto, è anche economicamente conveniente. Tenere sotto controllo i propri impatti significa essere al corrente delle migliori tecnologie disponibili sul mercato, costringendo l’azienda ad una continua corsa per migliorare le proprie performance ambientali con conseguenti benefici in termini di competitività, innovazione e reattività rispetto al mercato. Il bilancio tra i costi sostenuti per la tutela dell’ambiente è abbondantemente ripagato dai benefici ottenuti in termini di maggiore efficienza, minori consumi di materie prime, di energia dimostrando con, con dati alla mano, che l’impegno al miglioramento continuo nella protezione ambientale, attraverso un buon sistema di gestione, costituisce un opportunità di sviluppo e competitività dell’impresa.

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4 Sommario Negli ultimi decenni i crescenti problemi causati dall’inquinamento, il deterioramento delle risorse naturali, e gli incidenti disastrosi che hanno sconvolto, in alcuni casi, l’eco-sistema di certune aree, hanno posto sempre più in evidenza la questione del “rispetto dell’ambiente”. Ciò ha portato ad un’intensificarsi delle iniziative di politica ambientale, a livello nazionale ed internazionale che, a causa soprattutto della sempre maggiore criticità del rapporto tra sviluppo e scarsità delle risorse disponibili, esorta a puntare verso uno sviluppo sostenibile, ossia uno sviluppo economico durevole e rispettoso dell’ambiente, in cui il consumo di risorse sia commisurato alla capacità dell’ambiente di rigenerarle. Da questo principio scaturisce una nuova dimensione di sviluppo che ha i presupposti nella conciliazione delle esigenze di crescita economica, benessere sociale, sicurezza energetica e salvaguardia dell’ambiente. Si sviluppano nuovi strumenti operativi, il regolamento EMAS per la comunità Europea e le norme internazionali ISO14001 a carattere prettamente volontario, da affiancare alla logica prescrittiva e di controllo e finalizzati alla responsabilizzazione diretta dei soggetti che possono incidere positivamente sul miglioramento delle condizioni ambientali. La tutela dell’ambiente, non più intesa come semplice premura “etica” ma considerata una variabile essenziale nelle scelte strategiche dell’azienda ed inserita nel contesto di un più articolato sistema di gestione orientato al miglioramento continuo delle proprie prestazioni, è in grado di condizionare profondamente le possibilità di sopravvivenza e di competitività dell’impresa, configurandosi come uno dei fattori più importanti attraverso il quale misurarne l’efficienza e l’accettabilità sociale e da cui trarne vantaggi economici e di immagine. In altre parole nell’arco di trenta anni l’ambiente si è trasformato da fornitore di risorse e “raccoglitore di scarti industriali” a contesto che va analizzato, protetto al fine di evitare la possibilità che esso incida negativamente sulle prospettive future di sviluppo economico e sulla competitività stessa delle imprese.

Tesi di Master

Autore: Salvatore Speciale Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.