Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il ruolo degli animali nella cultura Sami

La tesi tratta la mutevole relazione che si instaura a livello sociale tra la popolazione Sami (Lapponi) e gli animali, la renna in particolare. La tesi, dallo stampo antropologico, inquadra la cultura Sami all'interno del proprio contesto storico, sociale e geografico per mostrare le modalità di reciproco adattamento e sfruttamento instauratesi tra l'uomo e gli animali.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 Prologo L’idea di questa tesi nasce in seguito ad un periodo di studio trascorso a Tromso, nella Norvegia settentrionale. Tromso si affaccia sul Mar di Norvegia e rappresenta una città ai margini della Lapponia, la Terra dei Sami. Seppur non così massicciamente presenti come in altre città dell’entroterra scandinavo, a Tromso, la presenza di genti dalla statura non troppo elevata, dai capelli lisci e castani e dagli occhi scuri e leggermente allungati risulta comunque tangibile. Queste persone, così fiere delle proprie origini, dei propri costumi e della propria terra si chiamano Sami o Lapponi. A Tromso notai una ambigua relazione tra il popolo aborigeno, i Sami e i Norvegesi; essi sembravano infatti considerare i Lapponi quasi esclusivamente alla stregua di un mezzo commerciale per attirare turisti attraverso i vivaci colori dei loro vestiti tradizionali e la magia delle leggende del freddo che essi raccontavano ma il reale interesse per la storia, la cultura e i valori di questo popolo sembrava non interessarli realmente. Nonostante la presenza di un dipartimento per lo studio della cultura Sami all’interno dell’università locale, i norvegesi sembravano convivere con questa minoranza solo fino al punto in cui la presenza Sami si sarebbe rivelata utile per connotare la zona dal punto di vista culturale e turistico. La minoranza Sami, dal canto suo, approfittava delle occasioni offerte dagli enti pubblici locali, per scendere in piazza, indossando gli abiti tradizionali, ballando i tradizionali joik (musica popolare Sami consistente in poemi recitati a suon di musica o in rituali canzoni poetiche). Gli spettatori assistevano a questo spettacolo divertiti e compiaciuti, forse senza comprendere realmente quanto complesso fosse il sistema culturale alla base di questo popolo. Appariva quasi come uno spettacolo privo di contesto, uno spettacolo per un pubblico di turisti di passaggio, disposti a compiacersi per i colori degli abiti e la stravaganza della lingua Sami, ma non disposti a calarsi realmente nella cultura tradizionale Lappone. Per contestualizzare la presenza di queste genti e per provare a comprendere meglio la loro cultura bisogna entrare fisicamente nelle remote e fredde lande del nord, e non accontentarsi di una città sul mare, dove i Sami non rappresentano che una minoranza e dove il rapporto con il territorio è deturpato dalla presenza di valori commerciali all’occidentale in netta contrapposizione con il rispetto per l’ambiente e gli animali, quasi di natura divina, tipico di questo popolo aborigeno del nord.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Davide Bessi Contatta »

Composta da 49 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2292 click dal 28/07/2006.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.