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Intercultura e volontariato. Studio di caso: Servizio Volontario Europeo

La tesi analizza il rapporto tra il volontariato, inteso non solo come lavoro gratuito, e intercultura, analizzando come studio di caso un esempio pratico e personale di progetto di volontario in un ambiente multiculturale.

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6 Introduzione Il presente è caratterizzato da alcuni fenomeni che, pur essendo molto diversi, sono connessi tra loro: globalizzazione, immigrazione, capitalismo e liberalizzazione su scala globale, informatizzazione e sviluppo delle tecnologie comunicative in genere, ecc. Questi elementi portano a vere e proprie rivoluzioni del modo di intendere la vita che si aveva fino a qualche decennio fa, basato ancora su una precisa idea di nazione, definito da un popolo e dalla sua cultura, in cui lo stato aveva un ruolo centrale nella vita delle persone, che si affidavano ad esso per ricevere la sicurezza di avere un lavoro, una casa, una pensione, ecc. Questo sistema non è ancora scomparso, ma è accerchiato da nuovi processi su scala mondiale che tendono a modificare la situazione. Si passa dal modello di stato-nazione al “villaggio globale” descritto da McLuhan 1 , in cui ogni parte del mondo è sempre più interconnessa alle altre e gli esseri umani – o almeno una parte di loro – dispongono di mezzi di comunicazione e di trasporto sempre più veloci che permettono l’incontro virtuale e reale tra le persone al di fuori dei confini nazionali. E’ difficile dare una spiegazione univoca e chiara dell’epoca presente, per almeno due ragioni: da una parte si ha l’estrema complessità di fenomeni quali la globalizzazione e le migrazioni, che si sviluppano in forma ben diverse a seconda dell’area geografica; dall’altra parte si assiste a cambiamenti sempre più grandi in spazi di tempo molto brevi, e questo rende difficile presentare una realtà che dopo poco tempo risulta già obsoleta. Anche i titoli di alcuni libri pubblicati da famosi intellettuali che hanno cercato di definire il presente sembrano riflettere questa incertezza: Baumann parla di “modernità liquida” 2 ; per Appadurai si ha una “modernità in polvere” 3 . Questi termini fanno pensare ad un presente complesso che può essere analizzato nelle sue parti, ma di cui è difficile dare una visione globale. L’Italia e l’Europa sono al centro di questi cambiamenti: si verifica una migrazione sempre maggiore non solo all’interno del continente (dal Sud al Nord negli Anni 60-70, da Est a Ovest negli ultimi anni), ma anche da stati extra-europei. Questo fenomeno genera la necessità di una serie di misure di adattamento da parte degli stati: questo avviene sotto un punto di vista non solo economico, ma anche giuridico, politico, linguistico, sociale, culturale. Gli immigrati che arrivano in Europa e in Italia hanno l’obiettivo, nella maggior parte dei casi, di rimanere nel paese d’accoglienza (e non solo di lavorarvi per un breve periodo) e questo comporta il bisogno di un intervento statale 1 McLuhan M; Powers B.R. (1989), The global village, Oxford Unversity Press, Oxford. 2 Baumann Z. (2002), Modernità liquida, Laterza, Bari . 3 Appadurai A. (2001), Modernità in polvere, trad. it. Melteni Editore, Roma.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Massimiliano Schilirò Contatta »

Composta da 186 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5437 click dal 28/07/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.