Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'Employer Branding: per la cattura dei talenti

Il presente lavoro è incentrato sul tema dell'Employer Branding: efficace strategia di marketing per attrarre e trattenere i talenti. Evidenziando come le logiche e le politiche del Branding hanno contaminato non solo, il mondo della produzione in toto di un numero crescente di aree aziendali, ma sono arrivati a coinvolgere anche l'arena delle risorse umane. Il tutto è dovuto ancora una volta all'iper-complessità del mercato. Le nuove tecnologia legate ad Internet, alle telecomunicazioni e all'informatica da una parte, e la globalizzazione dei mercati, dall'altra, rendono più confrontabili realtà aziendali di tutto il mondo e richiedono risposte sempre più efficaci in termini di competitività. Per anni le imprese hanno sottovalutato l'importanza delle risorse umane ai fini delle competitività aziendale. Oggi sono i "talenti" la risorsa scarsa del mercato e del mercato del lavoro nello specifico. Sono i soli cacapi di garantire quel vantaggio competitivo che le imprese devono mantenere per stare sul mercato. Oggi la situazione è ormai ribaltata: non sono più i candidti a rincorrere le aziende, ma le aziende a inseguire i talenti. E cosi che anche in Italia, si sta affermando una nuova strategia di gestione e selezione del personale, l'Employer Branding: l'attività di costruire e sviluppare, attraverso un efficace comunicazione, la propria immagine aziendale sia sul mercato interno (Retention) sia sul mercato del lavoro (Recruiting). Si tratta di costruire e sviluppare una vera e propria strategia di marketing che parte dalle esigenze di chi sta cercando lavoro per costruire all'interno delle aziende un ambiente che appaia il più possibile attrattivo. Nel quarto capitolo della tesi viene analizzato un case history: l'Employer Branding nel Gruppo Telecom Italia.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Il presente lavoro è incentrato sul tema dell’Employer Branding: efficace strategia di marketing per attrarre e trattenere i talenti. Evidenziando come le logiche e le politiche del branding hanno contaminato non solo, il mondo della produzione in toto di un numero crescente di aree aziendali, ma sono arrivati a coinvolgere anche l’arena delle risorse umane. Il tutto è dovuto ancora una volta all’attuale iper-complessità del mercato. In questi ultimi anni il mercato del lavoro ha subito radicali cambiamenti. Le nuove tecnologie legate a Internet, alle telecomunicazioni e all’informatica da una parte, e la globalizzazione dei mercati, dall’altra, rendono più confrontabili realtà aziendali di tutto il mondo e richiedono risposte sempre più efficaci in termini di competitività. Ma per anni le imprese hanno sottovalutato l’importanza delle risorse umane ai fini della competitività aziendale. Molti i fattori che hanno contribuito a modificare questo scenario, primo fra tutti, il calo delle nascite tra il 1965 e il 1979 e il conseguente emergere della cosiddetta “Generazione X”. 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Sabrina Figoli Contatta »

Composta da 198 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5917 click dal 31/07/2006.

 

Consultata integralmente 27 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.