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Le civette dei quotidiani nell'esempio de "La Nazione" e "Il Tirreno". Cosa sono, come funzionano e come migliorarle

L'analisi vuole definire un oggetto di studio trascurato ma che ha grandi potenzialità per le redazioni e per i lettori. Ovvero le civette dei quotidiani, i fogli che presentano alcune notizie trattate all'interno del quotidiano e che vengono esposti fuori dalle edicole.

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2 Introduzione 1.1. PREMESSA Questo scritto è un’analisi di ciò che viene comunemente chiamato civetta, locandina oppure sommario per riferirsi al foglio di carta esposto ogni giorno dalle edicole. Su tale foglio sono riportati brevi riferimenti ad alcuni articoli del quotidiano di cui è emanazione. Dei tre termini utilizzati, qui viene adottato quello di civetta in qualità di più usato nell’area in cui sono distribuiti i quotidiani da cui si è costruito il corpus su cui l’analisi si basa. Data la sua natura, la civetta sarà qui analizzata con metodo prevalentemente sociologico ma senza rinunciare a utili strumenti semiotici. 1.2. LA RILEVANZA DELLE CIVETTE 1.2.1. Un oggetto di analisi trascurato Ad oggi non esistono analisi sulle civette dei quotidiani. Le ipotesi sul motivo di questo disinteresse possono essere varie; da una parte la disomogenea distribuzione delle civette sul territorio nazionale oppure il loro carattere di aspetto secondario del quotidiano. Le civette, infatti, sono più diffuse in certe regioni piuttosto che in altre, così come hanno molta più importanza nei centri piccoli e medi che nelle grandi città. Ma, anche solo limitandosi al dato di fatto che è più di un quinto della popolazione italiana a vivere in centri di piccole e piccolissime dimensioni, è semplice capire come uno strumento di comunicazione che interessa potenzialmente così tante persone non possa essere trascurato. D’altra parte, le civette sono spesso talmente date per scontato che è difficile riflettervi sopra. In molti si fermano a leggerle, passando a piedi per il paese così come dall’auto, fermi al rosso di un semaforo. Molte sono le volte in cui il loro contenuto induce un acquirente non abituale del quotidiano a comprarne una copia, specie se le notizie riportate in civetta sono difficilmente reperibili attraverso altri mezzi. Ad esempio, pur disponendo di tv e radiogiornali locali e internet, rimane difficile avere notizie sull’incidente accaduto nella campagna vicino casa, a meno che non sia stato particolarmente catastrofico. Oppure può essere più facile usare rubriche di utilità come il trova lavoro, sulle pagine della cronaca locale, debitamente evidenziato in civetta, piuttosto che, o in aggiunta al rivolgersi a istituzioni esclusivamente dedicate.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elena Barni Contatta »

Composta da 38 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2868 click dal 03/08/2006.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.