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Il National Park Service: la gestione delle aree protette negli Stati Uniti d'America

Informazioni tesi

  Autore: Elisabetta Casagrande
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze umane dell'ambiente, del territorio e del paesaggio
  Relatore: Maria Chiara Zerbi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 60

La prima definizione del concetto di parco nazionale è generalmente attibuita al pittore etnografo George Catlin. Nel 1832 l’artista, intraprendendo un viaggio nella regione americana del Dakota, si rese conto che la natura e i paesaggi su cui si fondavano i valori e la spiritualità dei nativi americani erano minacciati dall’espansione dei coloni europei e avevano bisogno di una protezione speciale da parte del governo degli Stati Uniti. Affermando che questa tutela si poteva realizzare istituendo vaste aree di territorio finalizzate alla salvaguardia delle bellezze naturali, espresse per la prima volta il concetto di “Parco Nazionale”.

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3 CENNI STORICI “Gli anziani Lakota erano saggi. Sapevano che il cuore di ogni essere umano che si allontana dalla natura si inasprisce. Sapevano che la mancanza di profondo rispetto per gli esseri viventi e per tutto ciò che cresce, conduce in fretta alla mancanza di rispetto per gli uomini. Per questa ragione il contatto con la natura, che rende i giovani capaci di sentimenti profondi, era un elemento importante della loro formazione” Orso In Piedi – Lakota Sioux Nascita del movimento conservazionista e dei parchi americani La prima definizione del concetto di parco nazionale è generalmente attibuita al pittore etnografo George Catlin. Nel 1832 l’artista, intraprendendo un viaggio nella regione americana del Dakota, si rese conto che la natura e i paesaggi su cui si fondavano i valori e la spiritualità dei nativi americani erano minacciati dall’espansione dei coloni europei e avevano bisogno di una protezione speciale da parte del governo degli Stati Uniti. Affermando che questa tutela si poteva realizzare istituendo vaste aree di territorio finalizzate alla salvaguardia delle bellezze naturali, espresse per la prima volta il concetto di “Parco Nazionale”. La sua visione cominciò a realizzarsi nel 1864, quando il Congresso degli Stati Uniti d’America donò allo Stato della California la Yosemite Valley, perché fosse protetta come Parco Statale. Otto anni dopo, nel 1872, il Congresso decise di preservare anche la spettacolare regione del fiume Yellowstone, nei territori del Wyoming e del Montana, come “parco naturale dedicato al pubblico per il beneficio e il godimento delle persone”. Yellowstone fu quindi posto sotto la custodia del Dipartimento per gli Affari Interni diventando la prima area nel mondo ad essere denominata parco nazionale. Questo provvedimento costituì un precedente che fu seguito dall’istituzione di altri parchi nazionali alla fine del 1800 e nei primi anni del 1900 [Barry Mackintosh, 1999]. Figura molto importante nella spinta verso la tutela e l’istituzione dei primi parchi nazionali fu l’architetto paesaggista Fredrick Law Olmsted. Egli fu il designer di Central Park e della Yosemite Valley ed in entrambi i casi avanzò l'idea di parco. Olmsted considerava l'accesso alle aree panoramiche un requisito per il benessere

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