Skip to content

Evoluzione delle politiche di pricing commerciale: prospettive di sviluppo dell'EDLP nella distribuzione moderna

Informazioni tesi

  Autore: Marcello Viola
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economico-aziendali
  Relatore: Davide Pellegrini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 259

Presentata dall'autore con Pellegrini D. "Convegno Società Italiana di Marketing", Parma Ottobre 2006; Estratto presentato con Pellegrini D. in "The Academy of Marketing Science Annual Conference", (Titolo: Pricing Strategies and Retail Competition) Verone 2007.

Preso atto della sopravvenuta importanza che il pricing assume nei moderni contesti di business, il lavoro si propone in prima istanza di delineare i fondamenti che hanno portato alla evoluzione del ruolo del prezzo individuando sostanzialmente due macroaggregati: uno di ordine esogeno al sistema impresa che è possibile far collimare in maniera pressoché totalitaria con l’evoluzione dei modelli di consumo e l’altro strutturale all’impresa stessa. Per queste motivazioni nella prima parte si affronteranno proprio l’evoluzione dei modelli di consumo e il prezzo in ottica prettamente economica. Verrano investigate le politiche di formazione del prezzo in contesti oligopolistici per dimostrare come l’azione su tale leva sia altamente complessa anche alla luce della imperfezione informativa che regna nel canale e delle pressioni ricevute dagli operatori a monte.
Nel secondo capitolo verrà trattato il prezzo in chiave canonica; mutuando dai fondamenti del marketing distributivo si analizzerà il prezzo nelle sue dimensioni di breve e lungo periodo, descrivendo quali sono le funzioni a loro adducibili e valutando come l’attuale contesto le abbia parzialmente travisate. Nella stesso capitolo si proseguirà con l’analisi di quelle che sono le tendenze nel pricing commerciale e con l’inquadrare l’innovazione di pricing proponendo una visione distonica rispetto a quella che è la normale impostazione accademica. Risulta interessante anche l’appendice posta a completamento del capitolo che cerca di dimostrare come nella comunicazione della convenienza esista una dimensione psicologica. Nel terzo capitolo, dopo aver eseguito un confronto tra gli approcci al pricing (EDLP vs HILO) e aver investigato le condotte che le imprese commerciali hanno implementato nel comunicare la convenienza, si è voluto dedicare l’appendice ad un tema che probabilmente la price competition tende a scalzare: quello della costruzione della fedeltà proponendo un approccio dinamico al problema che considera la fedeltà come un costrutto reiterato e a stadi.
Il quarto capitolo, muovendo dal fervore che le imprese commerciali hanno dimostrato nei confronti dell’EDLP, è stato incentrato sull’analisi dei tratti salienti della competizione tra punti vendita con differenti politiche di prezzo. L’impianto del lavoro muove dall’ipotesi che esista una relazione biunivoca tra comportamento di acquisto del consumatore e price format; in altri termini gli equilibri del mercato prossimo futuro saranno dettati dal comportamento di acquisto del consumatore e da come esso si muoverà tra i vari price format, ma allo stesso tempo sarà la stessa condotta delle imprese commerciali in materia di pricing a influire sulle abitudini di acquisto del consumatore . Studiare come il consumatore si muove tra price format diversi ha forti contenuti strategici; in prima battuta si inizierà col delineare il comportamento di acquisto che il consumatore persegue nel largo consumo, per poi attualizzarlo in un contesto in cui coesistono store con politiche di prezzo diverse. Il capitolo è completato con una indagine di tipo conoscitivo su un panel di acquirenti italiani, proprio per cercare di delineare su base empirica quali potrebbero essere i comportamenti della popolazione italiana nei confronti di store con orientamenti al pricing diversi. Per un ulteriore rimozione dei limiti di natura territoriale l’indagine è stata condotta su due piazze (Frosinone e Parma) anche allo scopo di valutare una eterogenea propensione dei diversi territori all’accoglimento dell’ every day low price; questo ci ha permesso di valutare gli orientamenti del consumatore in piazze che conservano motivi di diversità per livello di competizione e stadio evolutivo del sistema distributivo. I dati ottenuti dall’indagine sono stati analizzati tramite il pacchetto statistico SPSS.
L’indagine, seppur con i limiti del caso, lascia trasparire spunti di riflessione a cui le imprese distributive, nel prossimo futuro, non si potranno sottrarre.
Infine il quinto capitolo, date le risultanze ottenute nella parte sperimentale, si propone di studiare le influenze dell’EDLP su tutte le leve del retail mix proponendo al contempo soluzioni efficaci in termini operativi per un punto vendita che sia mirato ad uno specifico target di consumatori “i time constrained”. La trattazione è intervallata da una revisione degli orientamenti perseguiti dalle aziende commerciali nei progetti pilota implementati in Italia e dalla presentazione dei modelli di business dei best in class internazionali.
In tutto il corso della trattazione si è cercato di esulare da mere logiche descrittive, cercando invece di dare giudizi critici e opinioni personali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione XI Introduzione Il perdurare di una situazione congiunturale negativa, unita alla stasi nei tassi di crescita del settore dei beni di largo e generale consumo (FMCG), sempre più da addebitare a fattori strutturali piuttosto che congiunturali, ha portato le imprese commerciali a dover operare in un ambiente ad elevata complessità. L’adattamento delle politiche di marketing del retailer che ne è scaturito è stato incentrato soprattutto sul ricorso alla leva prezzo; questa reazione è fortemente attesa se si pensa che le imprese commerciali sono caratterizzate da elevata incidenza di costi fissi, quindi a sottoutilizzazioni della capacità di vendita, sono costrette a rispondere giocoforza con abbassamenti di prezzo. La crescita del fenomeno promozionale che in parte sembra giustificabile come azione di stimolo per un sistema che viaggia a velocità sempre più ridotte, tendendo all’implosione, ha spostato il baricentro competitivo verso una competizione di tipo price puro, in cui l’andamento distonico tra convenienza reale e percepita, ha costretto gli operatori a ritrovare modalità innovative di comunicazione della convenienza. Il ricorso alla leva promozionale ha messo in secondo piano la dimensione di lungo periodo del pricing stesso che gli economics del marketing distributivo vedono vocata alla comunicazione della convenienza. Nonostante le iniziative siano state molte e varie (marche commerciali di primo prezzo, comunicazioni innovative, blocco prezzi sulla marca commerciale), le imprese commerciali hanno dimostrato particolare interesse nei confronti di una sostanziale rivisitazione della politica di prezzo, incentrandola su una riduzione della variabilità degli stessi (EDLP) data anche dal progressivo abbandono del ricorso alle promozioni. La parziale revisione delle politiche di prezzo permette da un lato di abbandonare un mezzo, come le promozioni, che risulta essere sempre meno produttivo e allo stesso tempo concede un opportunità di differenziarsi in un contesto dove l’insediamento di una competizione di prezzo tende sempre più ad appiattire le differenze di posizionamento tra gli operatori. Preso atto della sopravvenuta importanza che il pricing assume nei moderni contesti di business, il lavoro si propone in prima istanza di delineare i fondamenti che hanno portato alla evoluzione del ruolo del prezzo individuando sostanzialmente due macroaggregati: uno di ordine esogeno al sistema impresa che è possibile far collimare in maniera pressoché totalitaria con l’evoluzione dei modelli di consumo e l’altro strutturale all’impresa stessa. Per queste motivazioni nella prima parte del lavoro si

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

comunicazione della convenienza
concorrenza tra price format
edlp
every day low price
hilo
politiche di prezzo
prezzo
price format
price promotion
pricing commerciale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi