Skip to content

E-learning: il lavoro scopre la sua eterna giovinezza

Informazioni tesi

  Autore: Vincenzo Tritto
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Mario Morcellini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 169

I notevoli cambiamenti avvenuti nell’organizzazione sociale, culturale ed economica della nostra società avvenuti in seguito al rapido diffondersi ed evolversi dell’innovazione tecnologica ha determinato la necessità di organizzare strategie formative diverse da quelle consolidate, normalmente utilizzate nella scuola, nell’università e nella formazione professionale e definite dalla compresenza di docenti e discenti. A nuovi bisogni formativi devono corrispondere nuove occasioni di apprendimento e ad una tecnologia che modifica rapidamente l’organizzazione sociale, una continua possibilità di aggiornarsi, o di acquisire nuove competenze, per essere in grado di dominare i mutamenti in modo professionale.
Oggi la formazione a distanza si sta consolidando nel panorama delle strategie formative per la sua capacità di rispondere a situazioni anche diverse da quelle che l’avevano originata. Essa si inserisce in un necessario sistema di formazione continua che permetta all’utente di fruire, quando e come meglio ritiene opportuno, di occasioni di apprendimento, anche con l’uso di tecnologie didattiche innovative, lungo tutto l’arco della propria esperienza culturale e professionale.
Il tema centrale della tesi riguarda il rapporto formazione/tecnologia e in particolare come la tecnologia sia riuscita a cambiare le modalità di erogazione e di fruizione della formazione professionale. Lo scopo è dimostrare come, in questi ultimi anni, le aziende preferiscano investire in corsi di formazione a distanza, in quanto permettono ai lavoratori di raggiungere alti livelli di apprendimento, a tempi e costi unitari più contenuti rispetto alla tradizionale formazione in aula.
A tal fine all’interno della tesi ho analizzato i concetti di formazione professionale e formazione continua, le origini storiche della formazione a distanza, il suo quadro teorico di riferimento, le nuove figure professionali e infine il mercato dell’e-learning con i suoi trend di crescita in Italia e all’estero. Il lavoro si conclude con l’approfondimento concreto delle metodologie e il lavoro di tre società che producono ed erogano corsi e-learning che sono Didagroup s.p.a., Eductra e Sfera del Gruppo Enel.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE “Per migliaia di anni, fin da quando il faraone rimproverò Toth per aver inventato la scrittura, perché, sosteneva, minacciava di distruggere la memoria, ogni nuova tecnologia basata sul linguaggio ha sempre suscitato ingiustificate reazioni ostili. Qualunque spostamento della sede della memoria sembra turbare profondamente l’uomo e ovviamente ogni tecnologia comporta una dislocazione di questo tipo: l’invenzione della scrittura ha trasferito la memoria dal corpo al testo, la televisione ne ha sancito il passaggio dalla mente allo schermo, e oggi Internet va trasformando la memoria in un ambiente virtuale al di fuori del corpo e degli schermi, negli inferi del non-spazio digitale. Non sorprende dunque che questi sviluppi creino un certo sconcerto. Tuttavia, quando la memoria e l’elaborazione dell’informazione (ossia il pensiero) mutano sede, di solito è per fare qualcosa di nuovo, qualcosa che non era mai stato fatto prima nelle società umane: così l’invenzione dell’alfabeto ha reso possibile il pensiero individuale; la televisione ha creato una mente collettiva e ora Internet offre la possibilità di connettere le menti dei singoli individui. I contenuti della memoria universale vengono riversati in Internet, così come molte facoltà mentali vengono delegate ai computer. Pensare e ricordare diventano processi collettivi che possono essere condivisi in tempo reale” 1 . Attraverso queste parole Derrick De Kerckhove, erede spirituale di McLuhan e direttore dell’omonima fondazione di Toronto, si rivolge a quanti guardano con scetticismo al diffondersi e all’affermarsi dell’utilizzo del computer come strumento per l’insegnamento e l’apprendimento. Egli infatti ritiene che le reti telematiche e i computer siano una sorta di estensione tecnologica delle facoltà della mente umana, in quanto potenziano la memoria, la fantasia e la creatività. I notevoli cambiamenti avvenuti nell’organizzazione sociale, culturale ed economica della nostra società avvenuti in seguito al rapido diffondersi ed evolversi dell’innovazione tecnologica ha determinato la necessità di organizzare strategie formative diverse da quelle consolidate, normalmente utilizzate nella scuola, nell’università e nella formazione professionale e definite dalla compresenza di docenti e discenti. A nuovi bisogni formativi devono corrispondere nuove occasioni di apprendimento e ad una tecnologia che modifica rapidamente l’organizzazione sociale, una continua possibilità di aggiornarsi, o di acquisire nuove competenze, per essere in grado di dominare i mutamenti in modo professionale. L’insegnamento a distanza nasce con l’affermarsi dell’industrializzazione e con il diffondersi dei sistemi di comunicazione postale, ed i primi settori di intervento sono quelli della formazione tecnico- professionale. 1 Intervista di Francesca Leoni a Derrick De Kerckhove in Internet, URL: http://fub.it/telema.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

apprendimento
apprendimento adulti
apprendimento online
cognitivismo
comunicazione
comunicazione a distanza
cooperative learning
costruttivismo
didagroup
eductra
elearning
fad
figure professionali
formazione
formazione a distanza
formazione continua
formazione online
mercato della formazione
progettazione
roi
self-learning
sfera
e-learning

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi