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Responsabilità sociale d'impresa e Pmi. Breve indagine sullo stato di diffusione degli strumenti di Rsi nel settore cooperativo in Umbria

Con il lavoro “ Responsabilità Sociale dell’Impresa e PMI. Breve indagine sullo stato di diffusione degli strumenti di RSI nel settore cooperativo in Umbria” si intende analizzare lo stato di diffusione della Responsabilità Sociale tra le imprese italiane ed in particolare tra le Piccole e Medie Imprese , che rappresentano la spina dorsale dell’economia nazionale ed europea.
L’obiettivo primario è quello di verificare in che cosa si estrinseca la nozione di RSI, ovvero, quali sono i comportamenti tipici che permettono di identificare un’impresa come Socialmente Responsabile ed attraverso quali strumenti, oggi, è possibile individuare e misurare il grado di “socialità”.
Nell’introduzione all’elaborato si fa un breve excursus sull’evoluzione dell’idea di CSR.
Il primo capitolo tratta delle politiche che l’Unione Europea ha intrapreso per favorire la diffusione dei comportamenti e degli strumenti propri della Responsabilità Sociale tra le imprese e, soprattutto, tra le PMI. A questo proposito l’attenzione viene rivolta in particolare al Libro verde sulla RSI ed al Comunicazione della Commissione europea sulla RSI, nonché alle iniziative attuate dai singoli stati membri per accompagnare l’azione comunitaria.
Nel capitolo successivo, invece, si cerca di dare un’interpretazione a concetti fondamentali quali : etica, Responsabilità Sociale e Stakeholders.
Facendo poi alcuni esempi di casi di tipica “Irresponsabilità Sociale”, in modo da evidenziare cosa non fare.
Dopo aver analizzato i principali strumenti di rendicontazione e revisione sociale, i cosiddetti standards of social and ethical accounting, auditing and reporting (AA1000, SA8000, OHSAS 18001, GRI, PROGETTO Q-RES), si è passati a verificare (cap. IV) quali fossero i parametri adottati dalle imprese per decidere quale modello di Csr utilizzare, effettuando, di conseguenza, un confronto quali-quantitativo tra Piccole e Medie imprese e grandi imprese.
Nel capitolo V si è voluto constatare lo “stato dell’arte” nel settore cooperativo in Umbria, al fine di verificare il grado di sviluppo dei comportamenti e degli strumenti tipici della RSI attraverso un’indagine personalmente realizzata tra le cooperative aderenti a Legacoop Umbria.


Infine, nell’intento di rendere tangibile l’argomento oggetto di studio, ho effettuato uno stage formativo presso la cooperativa sociale ASAD collaborando all'elaborazione del relativo Bilancio Sociale.
L’esperienza mirava non solo ad apprendere le tecniche di redazione del Bilancio, ma anche e soprattutto a verificare se quello che veniva rendicontato rispecchiava i reali comportamenti dell’impresa.

La tesi in oggetto è stata valutata positivamente ottenendo i seguenti premi di laurea:
- il primo, bandito da Legacoop Umbria per favorire lo sviluppo e l’innovazione delle imprese cooperative in Umbria;
- il secondo, istituito dal Centro studi Giuseppe Romano della Spoleto Crediti e Servizi ed intitolato al Dott. L. Profili.
Inoltre, da qualche mese scrivo articoli sulla RSI per il sito Greenplanet.
Notizie inerenti il mio lavoro di tesi sono reperibili sul sito specialistico WWW.IlBILANCIOSOCIALE.IT

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PRESENTAZIONE Con il lavoro “ Responsabilità Sociale dell’Impresa e PMI. Breve indagine sullo stato di diffusione degli strumenti di RSI nel settore cooperativo in Umbria” si intende analizzare lo stato di diffusione della Responsabilità Sociale tra le imprese italiane ed in particolare tra le Piccole e Medie Imprese, che rappresentano la spina dorsale dell’economia nazionale ed europea. L’obiettivo primario è quello di verificare in che cosa si estrinseca la nozione di RSI, ovvero, quali sono i comportamenti tipici che permettono di identificare un’impresa come socialmente responsabile ed attraverso quali strumenti, oggi, è possibile individuare e misurare il grado di “socialità”. Nell’introduzione all’elaborato si fa un breve excursus sull’evoluzione dell’idea di CSR. Il primo capitolo tratta delle politiche che l’Unione Europea ha intrapreso per favorire la diffusione dei comportamenti e degli strumenti propri della Responsabilità Sociale tra le imprese e, soprattutto, tra le PMI. A questo proposito l’attenzione viene rivolta in particolare al Libro verde sulla RSI ed al Comunicazione della Commissione europea sulla RSI del 2002, nonche’ alle iniziative attuate dai singoli stati membri per accompagnare l’azione comunitaria. Nel capitolo successivo, invece, si cerca di dare un’interpretazione a concetti fondamentali quali : etica, Responsabilità Sociale e Stakeholders. Facendo poi alcuni esempi di casi di “Irresponsabilità Sociale”, in modo da evidenziare cosa non fare. Dopo aver analizzato i principali strumenti di rendicontazione e revisione sociale, i cosiddetti standards of social and ethical accounting, auditing and reporting, si è passati a verificare( cap. IV) quali fossero i parametri adottati dalle imprese per decidere quale modello di Csr utilizzare, effettuando, quindi, un confronto quali-quantitativo tra Piccole e Medie imprese e grandi imprese. Infine nell’ultimo capitolo si è voluto constatare lo “stato dell’arte” nel settore cooperativo, da sempre in prima linea nello sviluppo dei comportamenti e degli strumenti tipici della RSI, attraverso un’indagine personalmente realizzata tra le cooperative aderenti a Legacoop Umbria. Dott. De Vivo Ciro

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Ciro De Vivo Contatta »

Composta da 213 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6512 click dal 29/08/2006.

 

Consultata integralmente 27 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.