Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Applicazione ed analisi di formule antropometriche per il calcolo di peso corporeo ed altezza in un gruppo di pazienti allettati degenti presso un ospedale per acuti

Le tecniche antropometriche permettono di valutare la composizione corporea dell'individuo al fine di determinarne lo stato di nutrizione in modo indiretto.
Nella tesi, dopo una dettagliata introduzione, si è dato largo spazio alla descrizione dell'antropometria "recombente", la quale consta di speciali tecniche per la misurazione di variabili antropometriche al letto del malato.
I valori così ricavati dalla misurazione di pliche, circonferenze e lunghezze osee, sono introdotti in specifiche equazioni di regressione, consentendo di determinare il peso e l'altezza in pazienti non deambulanti o impossibilitati per diverse situazioni patologiche a mantenere la stazione eretta. Tali equazioni sono state sviluppate da W.C. Chumlea et al. studiando una popolazione prettamente anziana di età compresa tra i 65 e i 90 anni. Lo scopo del lavoro presentato nella tesi è stato dunque quello di utilizzare i dati di peso ed altezza ricavati con le suddette formule per compararli a quelli degli stessi parametri ottenuti mediante la misurazione diretta sul paziente, per stabilirne in tal senso la predittività. Per fare questo ci si è serviti di un plicometro, un centimetro, un calibro, ed una bilancia con altimetro professionale.
Il campione era rappresentato da 41 pazienti di ambo i sessi in grado di deambulare e di mantenere la posizione eretta, con età compresa tra i 19 e gli 83 anni (DS 50,9 +/- 16.9), affetti da diverse patologie di base. Dai risultati dell'analisi statistica emerge che peso ed altezza combinati nel BMI (body mass index o indice di massa corporea), seppur questo non rappresenti il Gold Standard, permettono con buona predittività di valutare il paziente dal punto di vista sia dell'eccesso che del difetto ponderale, definendone il rischio di morbi-mortalità associato. Si intuisce pertanto quale sia l'importanza di poter ottenere questo dato clinico laddove non siano disponibili metodiche più precise e costose.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 1. PRESENTAZIONE La S.C. di dietetica e nutrizione clinica dell’azienda Ospedaliera Cà Granda di Niguarda, presso la quale ho svolto il tirocinio professionalizzante nel corso degli anni accademici 2001/2 - 2002/3, rappresenta uno dei centri di riferimento italiani per il trattamento multidisciplinare dei disturbi del comportamento alimentare, che si espleta in regime di day hospital o di ricovero. Il servizio si occupa anche della gestione sia ambulatoriale che ospedaliera di pazienti portatori di patologie di interesse nutrizionale inviati dal medico curante o da altro specialista, per i quali si richiede una valutazione nutrizionale e l’impostazione di un’idonea dietoterapia. Tale terapia può essere di supporto oppure costituire la terapia elettiva. Durante il primo anno di tirocinio ho condotto prevalentemente attività di assistenza a fianco di dietisti e medici specializzati, volte a fornirmi una visione d’insieme nell’approccio con il paziente inerenti la valutazione degli intake alimentari, nell’elaborazione di diete bilanciate, l’ accertamento dello stato nutrizionale e la valutazione della composizione corporea (attraverso esami strumentali come l’antropoplicometria, la calorimetria indiretta e l’impedenza bioelettrica), dove, nell’ultimo caso summenzionato, ho potuto intervenire in prima persona utilizzando le apparecchiature e la strumentazione disponibili in reparto.

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Stefano Giacomini Contatta »

Composta da 56 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5057 click dal 29/08/2006.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.