Skip to content

Il processo di integrazione degli immigrati. Politiche e strutture organizzative nelle esperienze di Rotterdam e Bologna

Informazioni tesi

  Autore: Fabrizio Moretti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Giovan Francesco Lanzara Lanzara
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 237

L’obiettivo di questa ricerca è quello di individuare le strategie, le procedure e le strutture organizzative che gli Enti Locali di Rotterdam e Bologna hanno sviluppato al fine di gestire il fenomeno immigrazione e i processi di integrazione. Tenendo conto delle differenze sociali, culturali, storiche ed economiche che intercorrono tra le due realtà, abbiamo tentato di isolarne ed analizzarne gli elementi più significativi, nell’ottica di una comparazione che possa produrre spunti stimolanti allo sviluppo di una migliore organizzazione e gestione delle iniziative rivolte agli immigrati residenti a Bologna e in Italia.
Nel caso olandese abbiamo rilevato un sistema altamente strutturato ed istituzionalizzato in cui l’Ente Locale è gestore e coordinatore dei processi di integrazione, nel caso italiano invece si riscontra un sistema che – a causa della sua forte destrutturazione, della notevole frammentazione interna e della mancanza di un coordinamento superiore che regoli le azioni degli attori organizzativi in esso coinvolti – abbiamo chiamato ad “isole”, ed in cui distinguiamo in particolare tre agenti che non interagiscono significativamente tra loro: il “Servizio Immigrati” del Comune, la Caritas e le Associazioni Sindacali.
A differenziarsi sono anche le problematiche specifiche che si rilevano rispettivamente nei due casi: mentre a Rotterdam, dove l’assistenza del welfare è molto sviluppata, l’obiettivo ormai sistemico è far sì che gli immigrati divengano al più presto indipendenti dai sussidi statali, a Bologna “il problema” è ancora quello dell’accoglienza e rimane legato ad un approccio che descrive il fenomeno come prettamente emergenziale e non strutturale al contesto locale e nazionale italiano.
Inoltre emerge chiaramente la significativa differenza “mentale” dei due casi esaminati. Essa sembra essere alla base di gran parte delle diversità organizzative e gestionali riscontrabili nelle due realtà. Infatti a Rotterdam ed in Olanda l’immigrato è prima di tutto un “new-comer”, un semplice “nuovo arrivato”, mentre a Bologna e in Italia è l’“extra-comunitario”, qualcuno di “extra”, di diverso ed escluso dalla nostra comunità.
Metodologia seguita:
Sia a Bologna che a Rotterdam (svolto periodo di ricerca di 3 mesi) lo studio è stato svolto sul campo. Il materiale è stato raccolto tramite ricerca d’archivio e numerose interviste (svolte in lingua inglese) a funzionari comunali e a professori che prestavano attività di consulenza nell’Amministrazione Pubblica Locale della città olandese, questo per quanto concerne l’Olanda. Riguardo Bologna, oltre che all’interno dell’apparato comunale, abbiamo svolto interviste alla Caritas e ai sindacati CGIL e CISL. Anche in questo caso si è usufruito degli archivi comunali e delle biblioteche dell’ateneo di Bologna.
Principali risultati raggiunti:
Il confronto tra due realtà, l’una tra le più avanzate in Europa, l’altra tra le più efficienti ed efficaci in Italia, ci ha fornito importanti input per ridefinire un modello amministrativo più adeguato nel dare una risposta al fenomeno immigrazione. Ciò che con le dovute cautele sembra “mutuabile” dal sistema creato da Rotterdam, è l’idea di “accompagnamento” dell’immigrato all’integrazione e all’ingresso nella società e quindi il progetto olandese di tutoraggio “Diagram-Net”. Allo stesso modo la “formazione interculturale” dei funzionari comunali che si trovano ad affrontare quotidianamente il fenomeno e le due più generali tematiche dell’acquisizione della cittadinanza e del diritto di voto amministrativo. Sottolineo inoltre come non si sia trascurato di considerare le caratteristiche peculiari e più significative del sistema bolognese e più in generale di quello italiano, quali la grande diffusione delle organizzazioni religiose, di volontariato e del terzo-settore, che da sempre nel nostro paese hanno rappresentato e rappresentano la prima e molto spesso l’unica linea della risposta integrativa al fenomeno immigrazione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Negli ultimi dieci anni si è manifestata in Italia, in ritardo rispetto ad altre regioni europee, agli USA e al continente australiano, una forte spinta al decentramento amministrativo e al rafforzamento delle autonomie locali. Tale tendenza risponde ad un notevole cambiamento della situazione sociale e politica e ad un crescente impulso all’internazionalizzazione di molte problematiche tra cui la cooperazione allo sviluppo, l’esigenza di salvaguardia dell’ambiente e l’immigrazione (Kooiman e van Vliet, 1993). Sarà proprio su quest’ultima tematica – divenuta, nell’ultimo decennio, sempre più centrale anche in Italia – che si concentrerà la nostra ricerca. Preso atto della situazione globale – un conflitto in Iraq, crisi economica in Sud America, carestie in Africa, sconvolgimenti in Indonesia, instabilità politica nei Balcani e in Medioriente – sarebbe inutile domandarsi perché più di quattro milioni di persone ogni anno, cerchino di conquistarsi la possibilità di ricominciare una nuova vita nella parte ricca del mondo. Piuttosto, in questa occasione ci domanderemo come due specifiche realtà locali europee stiano reagendo a questo fenomeno, quali politiche abbiano elaborato e quali altre stiano tuttora sviluppando. Non ci limiteremo però al solo studio delle “policies” in senso organizzativo, ma in particolare concentreremo l’analisi sulla loro stessa implementazione da parte delle Amministrazioni Pubbliche Locali. Infatti, benché quella dell’immigrazione sia una problematica di rilevanza nazionale e sia il Governo Centrale a produrne direttamente le specifiche politiche, tuttavia la fase implementativa viene sempre più diffusamente delegata ai Governi Locali, ovvero alle municipalità dislocate sul territorio. Queste recepiscono ed “interpretano” le politiche statali, adattandole alle 4

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

assistenza immigrati
bologna
comparazione immigrazione
differenze sociali
discriminazione
emergenza immigrazione
entie locale
extracomunitario
flusso migratorio
immigrato
immigrazione
integrazione
italia
migrante
new comer
olanda
processo integrazione
rotterdam
servizio immigrati
welfare immigrazione

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi