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Verso Santiago de Compostela: implicazioni educativo-formative

Mi ha sempre entusiasmato il concetto della persona che è in cammino e che si forma e il fatto che la vita possa essere paragonata ad una strada in cui le persone che ne fanno o ne hanno fatto parte sono i nostri compagni di viaggio. Un giorno mi sono svegliata con l’idea che sarei partita per il Cammino di Santiago. Avevo terminato di leggere da poco un libro di Paulo Coelho intitolato proprio Il Cammino di Santiago. Il libro trattava di un personaggio fittizio che trova la sua strada nella vita, andando alla ricerca della spada che gli era stata tolta. Successivamente, ho deciso di svolgere la tesi sul Cammino, cercando di dargli un’impronta pedagogica pensando al Cammino di Santiago come una ricerca della propria strada nella vita. Per farlo, sono partita dall’idea di parlare del senso del camminare detto poc’anzi e mi sono dedicata a comprendere le ragioni di un cammino, analizzando la concezione di Gabriel Marcel il quale pensa che la persona vive sempre una condizione itinerante che deve accettare per trovare la propria unità d’essere. Sembra così essere necessario oggi rivalutare la figura del pellegrino che parte, conoscendo la meta ma non sa cosa gli aspetta durante il viaggio, un viaggio che quindi lo segna e lo forma. La mia idea è stata quindi quella di dimostrare che il Cammino di Santiago può essere analizzato da un punto di vista pedagogico. Ciò che più mi ha aiutata a scoprire il lato educativo-formativo del Cammino è stata la ricerca statistica da me svolta con un campione di 100 persone, a cui ho sottoposto un questionario. Ho cercato così di dimostrare come le persone sembrano, nel corso della loro vita, camminare, crescere dando valore ad alcune cose rispetto ad altre, riallanciandomi alla teoria di Erikson per cui la persona affronta in ogni fase un dilemma che deve risolvere.

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INTRODUZIONE “Il Cammino mi attende…come il Cielo una sua stella nel firmamento”. Un giorno mi sono svegliata con questa frase che mi rimbombava nel cervello. Avevo da poco terminato di leggere un libro intitolato Il Cammino di Santiago di Paulo Coelho, famoso scrittore sudamericano degli ultimi tempi. La storia è quella di un personaggio fittizio, Paulo, che affronta una serie di prove e esercizi, incontra figure che mettono a repentaglio la sua determinazione e la sua fede, schiva insidiosi pericoli e minacciose tentazioni, per ritrovare la spada che gli permetterà di diventare un maestro Ram. Un bel romanzo d’avventura, tratto dall’esperienza del Cammino di Santiago percorso veramente da Paulo Coelho nel 1986, romanzo che è nello stesso tempo una affascinante parabola sulla necessità di trovare la propria strada nella

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Olga Stefania Riglietti Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2487 click dal 17/10/2006.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.