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Comunicazione e centri storici: "Modenamoremio"

Modenamoremio è la società di promozione del centro storico di Modena. Con questa tesi si è cercato di sottolineare l'importanza del ruolo che società, come quella presente nel capoluogo emiliano, hanno nel nostro territorio.

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INTRODUZIONE All’inizio dello scorso dicembre ho iniziato a lavorare come responsabile all’interno della sede di Modenamoremio, la società di promozione del centro storico di Modena. Prima di iniziare questa esperienza non immaginavo che la città di Modena possedesse un consorzio che avesse il compito di promuovere e mantenere vivo il centro storico. Pensavo che spettasse solo al comune l’onere e l’onore di rinnovare e mantenere alto il livello di frequentazione del centro; ma mi sbagliavo. Entrando a contatto con gli esercenti e l’organizzazione ormai consolidata di Modenamoremio ho scoperto un mondo di cui ignoravo l’esistenza. Un mondo che mi ha fatto riflettere e mi ha convinto che potesse essere un ottimo argomento da approfondire. Ho scritto questa tesi con l’intento di riflettere sull’importanza del ruolo che società come quella di Modenamoremio hanno sul nostro territorio. Questo perché ritengo che, prendendo spunto da ciò che è già stato fatto, si possano ottenere risultati sempre più soddisfacenti dal punto di vista strategico e comunicativo. Ma la domanda da porsi è la seguente: perché è nata Modenamoremio? Perché un centro storico conosciuto come quello di Modena ha bisogno di farsi promozione? In altre epoche era del tutto naturale che i consumatori si orientassero verso il cuore della città nella scelta del mercato preferenziale. Il centro, ricco di botteghe e negozi operanti in tutti i settori, offriva svariati prodotti e servizi. Ciò avveniva spontaneamente senza dover ricorrere a rinforzi commerciali e senza avvalersi di qualche consulente di marketing. Oggi, invece, il centro storico deve confrontarsi con centri commerciali “pianificati”. Si ha quindi la necessità di recuperare pienamente la spontaneità delle relazioni umane e ridefinire con azioni concrete un’identità più evoluta. Bisogna tornare a enfatizzare l’esclusività del rapporto bottegaio-cliente, così da cercare di ridurre il gap concorrenziale oggi esistente tra il centro commerciale naturale (centro storico) e il centro - 3 -

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Sara Caselli Contatta »

Composta da 50 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1025 click dal 11/09/2006.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.