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Analisi e descrizione dei processi aziendali: il caso di studio della Segreteria Studenti della facoltà di Ingegneria

Con il termine Workflow Management (WfM) s’intende la semplificazione o automazione tramite tecnologie informatiche di un processo di business o di parte di esso.
Una definizione sufficientemente esaustiva di WfM è la seguente:
“L’automazione, in tutto o in parte, di un processo aziendale ( business process ) nel quale, documenti, informazioni e compiti sono inviati (elettronicamente) da un partecipante (risorsa umane e/o IT ) ad un altro per essere eseguiti o elaborati, secondo un insieme predefinito di regole procedurali, per raggiungere un obiettivo comune di business (business goal )”. Per processo (o “processo di servizio”, nei contesti, come la Pubblica Amministrazione, tesi all’erogazione di servizi) si intende “un insieme di attività tra loro interrelate, svolte da una o più unità organizzative, finalizzate alla realizzazione di un risultato definito e misurabile (il prodotto/servizio) che contribuisce al raggiungimento della missione dell’amministrazione e che trasferisce valore al fruitore del servizio (il cliente)”.
Ragionare per processi è la chiave di volta di un corretto approccio al workflow management di ogni azienda, cioè mettere il cambiamento dei processi al centro dell’analisi e della progettazione, e non più considerare questi invarianti rispetto all’intervento di reingegnerizzazione o addirittura come un vincolo a tale attività.
L’intento del presente lavoro di tesi è stato proprio l’approccio alla descrizione dei processi, sfruttando la metodologia RUP, servendosi del linguaggio UML, in particolare della potenza descrittiva ed evocativa del modello dei Casi d’uso; rappresentare poi tutto questo mediante gli strumenti software della IBM Rational: RequisitePro e Rose.
Questo lavoro si propone i seguenti obiettivi:
• Definire e approfondire i concetti di Workflow management e descrizione di Processi aziendali;
• Tracciare il percorso che ha fatto dello Unified Modeling Language (UML) uno standard OMG per la formalizzazione dei processi;
• Descrivere la tecnica UML dei Casi d’uso e la rappresentazione dei sistemi tramite il Main Use Case Diagram
• Introdurre la metodologia RUP e gli strumenti software della IBM Rational: Rational RequisitePro e Rational Rose
• Definire il “Requirement Management” come elemento critico per la corretta gestione dei Processi
• Considerare il Caso di studio della Segreteria Studenti della Facoltà di Ingegneria, scegliendo al suo interno il Processo “Piani di Studi” per analizzarlo e descriverlo.

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7 PREMESSA E STRUTTURA DELL’ELABORATO Questo lavoro di tesi è stato svolto nell’ambito dell’attività di tirocinio intramoenia effettuato presso il Dipartimento di Informatica e Sistemistica della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Napoli Federico II. Durante il tirocinio sono stati approfonditi gli argomenti relativi al Workflow management ed alla descrizione dei processi aziendali. Con il termine Workflow Management (WfM) s’intende la semplificazione o automazione tramite tecnologie informatiche di un processo di business o di parte di esso. Una definizione sufficientemente esaustiva di WfM è la seguente: “L’automazione, in tutto o in parte, di un processo aziendale ( business process ) nel quale, documenti, informazioni e compiti sono inviati (elettronicamente) da un partecipante (risorsa umane e/o IT ) ad un altro per essere eseguiti o elaborati, secondo un insieme predefinito di regole procedurali, per raggiungere un obiettivo comune di business (business goal )”. Per processo (o “processo di servizio”, nei contesti, come la Pubblica Amministrazione, tesi all’erogazione di servizi) si intende “un insieme di attività tra loro interrelate, svolte da una o più unità organizzative, finalizzate alla realizzazione di un risultato definito e misurabile (il prodotto/servizio) che contribuisce al raggiungimento della missione dell’amministrazione e che trasferisce valore al fruitore del servizio (il cliente)”. Ragionare per processi è la chiave di volta di un corretto approccio al workflow management di ogni azienda, cioè mettere il cambiamento dei processi al centro dell’analisi e della progettazione, e non più considerare questi invarianti rispetto all’intervento di reingegnerizzazione o addirittura come un vincolo a tale attività. Le ragioni per attuare la gestione dei sistemi sono varie. Tradizionalmente, gli sproni più efficaci per la produzione di un sistema di gestione che aggiunga valore a un’organizzazione sono il miglioramento delle prestazioni e un incremento dell’utile netto, una gestione efficace dei rischi, l’assicurazione della qualità, il prodotto o il servizio per il cliente e l’attuazione di una cultura per le opportunità. Più di recente, è stato considerato come sprone il bisogno di acquisire un simbolo di riconoscimento internazionale. Con l’attuale interesse alla gestione dei processi e con la moderna tendenza a vendere vecchie idee sotto nuovi nomi, è necessario riesaminare l’approccio tradizionale alla gestione dei processi.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Nicoletta Zampelli Contatta »

Composta da 254 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4727 click dal 11/09/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.