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Ex istituto pedagogico infantile di Aguscello: ipotesi di riuso

Ho eseguito un' analisi su un immobile appartenente alla croce rossa di ferrara. Precedentemente era la sede di un istituto psichiatrico infantile, ora, abbandonato da 30 anni, si presenta tetro e degradato. Ho analizzato la storia dell' edificio, che la leggenda popolare vuole abitato da fantasmi, ed ho eseguito dei rilievi dello stato conservativo per approntare in seguito un corretto intervento di recupero edilizio. Ho riutilizzato l' edificio come sede per una casa di cura per malati di Alzheimer approntando un progetto che investe anche il giardino e seguendo con particolare cura le prescrizioni delle linee guida della Regione Emilia Romagna in merito al progetto demenze.

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2 Abstract del lavoro svolto Al progetto è stata anteposta una fase di analisi. Lo studio si è sviluppato secondo varie direttrici. Innanzi tutto uno studio di tipo urbanistico mi è servito per inquadrare la zona dal punto di vista del contesto e della viabilità. A questo punto è subentrata una fase di analisi del piano regolatore generale per individuare la classificazione e la destinazione auspicabile per il complesso in esame. La ricerca storica è stata fondamentale. La Croce Rossa di Ferrara, proprietaria del complesso di cui mi sono occupata, è in possesso dei documenti di compravendita e di alcuni rilievi che mi hanno aiutato a ricostruire la storia dei fabbricati. L’ archivio storico di Ferrara mi ha fornito un’ulteriore documentazione. Parallelamente è stata effettuata un’analisi tipologica. Questa è stata compiuta con l’ausilio di una bibliografia adeguata. Trattandosi di organismi facenti parte di un complesso rurale, era quindi opportuno cercare di comprendere le relazioni intercorrenti fra i singoli fabbricati e le modalità di aggregazione. Analizzando i singoli edifici a livello planimetrico sono state individuate alcune parti costitutive invarianti. Questo studio mi è servito, essendo il complesso destinato ad un recupero conservativo di tipo A, come base per stabilire una continuità tra il passato e il progetto. I sopralluoghi che si sono succeduti mi hanno permesso di avere un quadro chiaro dello stato conservativo dell’edificio ho potuto quindi focalizzare l’attenzione sugli aspetti più problematici del degrado. Mi sono concentrata sul recupero dei solai dell’edificio principale del complesso. La destinazione d’uso ipotizzata, una casa di cura per malati di Alzheimer, rientra nelle direttive del P.R.G. che auspica per questo complesso una funzione comunitaria. Trattandosi di un tema molto specifico si è reso necessario anche un esame delle problematiche della malattia.

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Marina Harteros Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3724 click dal 13/09/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.