Skip to content

Responsabilità disciplinare e penale dei dipendenti pubblici

Informazioni tesi

  Autore: Eleonora Mirabile
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in Professioni Legali
Anno: 2006
Docente/Relatore: Aldo Tigano
Istituito da: Università degli Studi di Messina
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 64

La centralità, all'interno delle dinamiche giuridiche e organizzative della P.A., dell'istituto della responsabilità, quale criterio di distribuzione degli effetti dannosi connessi a condotte umane, emerge univocamente dalla profonda evoluzione che lo stesso ha conosciuto negli ultimi decenni, attraverso una costante crescita del suo ambito di applicazione.
In particolare, si registra una sensibile rivisitazione della tematica della responsabilità dei dipendenti pubblici, sia nella dimensione disciplinare sia in quella penale.
Il presente elaborato è incentrato sul rapporto tra i suddetti tipi di responsabilità.
La prima, quella disciplinare, ha subito modificazioni a dir poco rivoluzionarie nell’ambito del pubblico impiego; la relativa disciplina è ormai indirizzata alla privatizzazione-contrattualizzazione. Anche la responsabilità penale va assumendo un rilievo sempre maggiore nelle attuali vicende della P.A., sull'onda di una istanza di rinnovamento determinata dai fatti emersi a carico della classe politica e della burocrazia.
In questo contesto emerge, in modo evidente, il problema del rapporto tra potere amministrativo e giustizia penale, che deriva dal contrasto tra la necessità di accertare ogni situazione di illegalità e quella di assicurare le condizioni più idonee per la migliore realizzazione da parte dell'amministrazione dei fini pubblici predeterminati dalla legge.
Negli anni si è assistito, inoltre, ad una sorta di supplenza del giudice penale nei confronti della pubblica amministrazione, che, se da un lato ha suscitato preoccupate riserve, dall’altro lato può determinare anche conseguenze di ordine positivo sul sistema burocratico, contribuendo a formulare principi di azione e canoni di comportamento che la P.A. deve osservare e accettare come diritto positivo. Problematica questa riconducibile, peraltro, a quella più generale dei rapporti tra giurisdizioni e, più specificamente, a quella dell’incidenza del giudicato penale su giudizi extrapenali e su procedimenti amministrativi, disciplinata ora dalla recente legge 97/2001.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 PREMESSA L’amministrazione non è legittima al cospetto della società alla quale è preposta se non si presenta costituita in modo da mettere in mostra tutti i meccanismi adatti a controllarne il corretto svolgimento dell’attività e la congruenza rispetto ai fini sociali. In un momento nel quale i diritti tendono a sovrapporsi, crescendo e annullandosi reciprocamente allo stesso tempo, l’amministrazione, se saggia ed equilibrata nell’organizzazione dei suoi uffici e nella sua condotta, può esplicare un serio ruolo equilibratore delle convulsioni sociali e delle pretese arbitrarie. Dal dovere di operare secondo un principio di giustizia e per il bene comune, nasce proprio la responsabilità come modo di essere e misura dell’agire che deve affermarsi prima che i singoli fatti avvengano, come una sorta di prevenzione rispetto al cattivo comportamento. Ecco allora che la responsabilità, vista come affermazione del dover agire in conformità alle richieste e ai bisogni oggettivamente rilevati nella vita sociale, è la designazione di un dovere sostanziale e non di un obbligo meramente formale 1 . 1 BERTI G., Amministrazione come responsabilità, in Riforme amministrative e responsabilità dei pubblici dipendenti, a cura di CAMMELLI M.- BOTTARI C.- RECCHIONE S., Rimini, 1996, pagg. 213 e ss.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

abuso d'ufficio
dipendenti pubblici
giudicato penale
giudizio disciplinare
potere disciplinare
procedimento disciplinare
pubblica amministrazione
pubblico ufficiale
responsabilità
responsabilità disciplinare
responsabilità penale
sanzioni disciplinari

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi