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Il Miracolo economico cinese tra cultura tradizionale e modernità, e le sue interpretazioni nel dibattito storiografico occidentale.

La cina è talmente vicina che ci fa paura...
Il dragone avanza imperterrito, a ritmo frenetico, mettendo in crisi intellettuali e pensatori fino a qualche anno fa convinti dell'assoluta superiorita' del sistema capitalistico occidentale e dell'american way of life.
Ma oggi, con la nazione piu' popolosa del mondo che e' alle porte, questa convinzione e' ancora legittima? Guardiamo stupiti e increduli l'avanzare dei cinesi, e nessuno sa spiegarsi come e' possibile che una nazione fino a qualche anno fa appartenente al terzo mondo abbia raggiunto un pil con picchi di crescita del 10 per cento l'anno.
Com'e' stato possibile il " miracolo economico " cinese? Da dove nasce?
Ecco come la storiografia moderna e contemporanea interpreta il boom economico della cina: Offrendo analisi a volte profonde e complesse che si basano sullo studio e la comprensione della cultura tradizionale, a volte superficiali e "a senso unico", cioe' da un punto di vista essenzialmente " occidentaleggiante " che non tiene conto delle specificita' storiche e culturali del popolo cinese e da' giudizi a priori cercando di analizzare questo " strano fenomeno " economico partendo da categorie e concetti propri dell'occidente.
E’ davvero possibile capire la cina di oggi senza conoscere quella di ieri? A mio giudizio e' assolutamente impossibile, poiche' in nessun paese al mondo come in cina la cultura ha giocato un ruolo tanto importante nell'organizzazione e nei diversi processi storici,sociali ed economici.
Appare dunque evidente, da parte del mondo occidentale, uno sguardo piu' aperto verso il mondo " altro ", di uno sguardo che sappia cogliere e soprattutto accettare le diversita' culturali e i differenti sistemi organizzativi delle altre societa' umane, affinche' possa esser messo da parte il tradizionale universalismo occidentale per la comprensione reciproca tra i paesi del mondo e la creazione di un equilibrio stabile e duraturo, che possa scongiurare il famoso " scontro di civilta' " che pare essere alle porte del mondo moderno.

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3 INTRODUZIONE Nel 1816, dopo aver letto il resoconto di viaggio di Lord Macartney, primo ambasciatore della superpotenza britannica in Cina, Napoleone pronunciò una celebre frase: “ Quando la Cina si sveglierà, il mondo tremerà ”. Oggi, dopo quasi due secoli, questa profezia sembra essersi avverata: il “ Dragone ” avanza imperterrito, a ritmo frenetico, conquistando sempre più spazio nel mercato mondiale e suscitando grandi preoccupazioni nei Paesi più industrializzati. Sono impressionanti la portata e la rapidità del “ miracolo cinese ” e la posizione geopolitica cinese che ne è derivata, sempre più centrale nel contesto mondiale; è ancora più impressionante il peso che questa economia emergente avrà sulle sorti del mondo e sulle future relazioni internazionali, dato che la sua ascesa nel sistema globale sta scombussolando l’attuale ordine mondiale e mettendo in crisi la tradizionale egemonia europea e soprattutto americana. La Cina non è un Paese giovane né è appena comparsa sulla scena mondiale, ma ha sempre potuto vantare una sua identità specifica e una civiltà straordinariamente evoluta. Si tratta di una civiltà antichissima nata nel bacino del Fiume Giallo nel III millennio a.C. che, sviluppandosi ortogeneticamente,

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Maria Carmina Colucci Contatta »

Composta da 233 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.