Skip to content

Miti e divi della postmodernità

Informazioni tesi

  Autore: Clara Odorici
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Linguaggi dei Media
  Relatore: Marco Lombardi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 74

Interrogarsi sui miti ha molto a che fare con l’interrogarsi su se stessi. Riuscire a individuare le forme in cui si presentano e le motivazioni che spingono gli individui a credere in uno specifico tipo di rappresentazione, è il primo passo per una riflessione sul contesto in cui un determinato mito si afferma e in cui una persona definisce la sua identità. I miti non rimangono mai uguali a se stessi: non sono entità o rappresentazioni immutabili e fisse, ma il risultato di un processo infinito di sedimentazione, in cui, a ritmo delle dinamiche sociali, di sommano contributi eterogenei che finiscono per costituire un orizzonte di senso utile all’individuo per comprendere la realtà. Una volta assunto questo concetto, seppure superficiale per ora, si riesce a comprendere che i miti, in qualunque forma si presentino, svolgono un ruolo irrinunciabile su cui vale la pena riflettere.
I miti contemporanei sono ovviamente diversi da quelli del passato: nella società dell’immagine coloro che in modo più evidente assolvono tale funzione sono i personaggi che godono di grande visibilità, in cui la gente si riconosce, che suscitano interesse e curiosità e che attivano processi imitativi o di semplice ammirazione. Senza immagine non vi è divo: questo è l’assunto che fa da sostrato a questo lavoro e che sottolinea la fondamentale caratteristica che fa di un personaggio un divo, un oggetto di interesse o un modello, che sia di consumo, di riferimento, etc.
Nel primo capitolo sarà affrontato il fenomeno divistico in quanto fenomeno sociale: si individueranno le ragioni dell’esistenza del mito, saranno riportate le maggiori teorie sul divismo, le diverse tipologie di relazione fra divo e spettatore e ci si interrogherà sullo status della star in quanto modello di comportamento. Nella seconda parte dell’elaborato si distingueranno due fondamentali tipologie di divismo, si assumerà l’avvento della televisione come punto di svolta e si illustreranno le differenze fra il divismo “classico” pre-televisivo e il “nuovo” divismo post-televisivo. Si rifletterà inoltre sulle differenze intervenute nel caso specifico della comunicazione politica e si potranno evidenziare i cambiamenti intercorsi nel tempo confrontando alcuni interventi di studiosi italiani rispetto alla situazione attuale. Infine, nel terzo capitolo si prenderà in considerazione la prospettiva postmoderna, che contribuisce al tentativo di spiegare le trasformazioni avvenute riguardo alla quantità e alla qualità delle rappresentazioni divistiche. Partendo dalla convinzione che il mito, in qualunque sua forma, influenzi di molto le dinamiche di costruzione dell’identità, si rifletterà sulla condizione dell’identità individuale, sulla sua frammentarietà e sul bisogno di diversi contributi che concorrano a formare un insieme di elementi utili alla costruzione e alla trasformazione incessante di sé. In ultimo, un appunto sul rischio dell’invisibilità: cosa succede quando l’individuo contemporaneo si trova non-conoscibile dagli altri a causa della sua estrema complessità?

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione Interrogarsi sui miti ha molto a che fare con l’interrogarsi su se stessi. Riuscire a individuare le forme in cui si presentano e le motivazioni che spingono gli individui a credere in uno specifico tipo di rappresentazione, è il primo passo per una riflessione sul contesto in cui un determinato mito si afferma e in cui una persona definisce la sua identità. I miti non rimangono mai uguali a se stessi: non sono entità o rappresentazioni immutabili e fisse, ma il risultato di un processo infinito di sedimentazione, in cui, a ritmo delle dinamiche sociali, di sommano contributi eterogenei che finiscono per costituire un orizzonte di senso utile all’individuo per comprendere la realtà. Una volta assunto questo concetto, seppure superficiale per ora, si riesce a comprendere che i miti, in qualunque forma si presentino, svolgono un ruolo irrinunciabile su cui vale la pena riflettere. I miti contemporanei sono ovviamente diversi da quelli del passato: nella società dell’immagine coloro che in modo più evidente assolvono tale funzione sono i personaggi che godono di grande visibilità, in cui la gente si riconosce, che suscitano interesse e curiosità e che attivano processi imitativi o di semplice ammirazione. Senza immagine non vi è divo: questo è l’assunto che fa da sostrato a questo lavoro e che sottolinea la fondamentale caratteristica che fa di un personaggio un divo, un oggetto di interesse o un modello, che sia di consumo, di riferimento, etc. Nel primo capitolo sarà affrontato il fenomeno divistico in quanto fenomeno sociale: si individueranno le ragioni dell’esistenza del mito, saranno riportate le maggiori teorie sul divismo, le diverse tipologie di relazione fra divo e spettatore e ci si interrogherà sullo status della star in quanto modello di comportamento. Nella seconda parte dell’elaborato si distingueranno due fondamentali tipologie di divismo, si assumerà

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi