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La minoranza russofona in Lettonia: diritti umani, identità e la questione della cittadinanza

Nel corso del presente elaborato viene illustrata la situazione della minoranza russofona in Lettonia, attraverso la sua evoluzione demografica, dal 1920 al 2004. Si è voluto soprattutto approfondire la questione dell’identità della popolazione russofona lettone e l’evoluzione delle politiche sulla cittadinanza che lo Stato lettone ha attuato dal 1991 al 1998, in particolare concentrandoci su due studi di caso. Questa ricerca è stata portata avanti analizzando il ruolo degli attori internazionali (Alto commissario sulle minoranze nazionali e Missione in Lettonia della CSCE/OSCE, CdE, Unione Europea) e la loro interazione con gli attori interni (élites politiche, partiti e coalizioni, governo, MAE, Presidente della Repubblica). Infine si è presa in considerazione la letteratura sulla diaspora russa post-sovietica e si è indagato se il confronto, che viene proposto da molti studiosi, tra la Lettonia ed un Paese dell’Asia Centrale possa essere scientificamente legittimo ed utile.

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7 Introduzione Il presente elaborato nasce da una importante esperienza personale. Durante il mio anno di permanenza e di studio in Finlandia, grazie ad una borsa del progetto di scambio universitario Erasmus, ho avuto la possibilità di avvicinarmi ad un tema che mi aveva sempre affascinato, ossia quello della posizione delle minoranze nella società, sia dal punto di vista giuridico, sia dal punto di vista delle scienze sociali e politiche. Grazie alla libertà concessami nella gestione del piano di studio e all’appoggio sempre gentile e competente delle persone responsabili all’interno delle strutture universitarie finlandesi, ho avuto la possibilità di seguire corsi e seminari anche esterni all’Università con cui formalmente mi era stato riconosciuto lo scambio, o ancora, corsi di specializzazione riservati ai dottorandi. In particolare, a partire dallo stimolo dell’elaborato personale da consegnare alla fine di ogni corso per la valutazione, mi è stato proposto di continuare una ricerca in merito alla popolazione russa in Finlandia, sotto la supervisione dell’Istituto per i diritti umani dell’Università Svedese a Turku, Institutet för Mänskliga Rättigheter, presso Åbo Akademi. Il risultato del lavoro, che ha comportato periodi di ricerca in archivi russi e finlandesi, lo sviluppo di un questionario per intervistare la popolazione di origine russa e russofona in Finlandia, e colloqui con le società non governative che si occupano dei rapporti russo-finlandesi, è stato riassunto in un rapporto di ricerca, anche grazie al contributo del Dipartimento delle Politiche sociali dell’Università di Turku, Turun Yliopisto. L’interesse personale che già nutrivo per le questioni legate alle problematiche delle minoranze nella società contemporanea ha così avuto modo di focalizzarsi sul tema della minoranza russa in uno Stato europeo, una combinazione che si è rivelata particolarmente affascinante e stimolante intellettualmente. Sentendomi molto vicino alla cultura e alla lingua russa, ma al contempo cittadino europeo convinto, ho avuto modo, nel corso delle ricerche e soprattutto dei colloqui personali, di immedesimarmi con i problemi e con le sfide della popolazione russofona nella “fortezza Europa”.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Mauro Morabito Contatta »

Composta da 272 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.