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Aspetti della repressione criminale nella legislazione decemvirale

Problema di fondo: all'epoca delle dodici tavole la repressione criminale è prerogativa esclusiva ed illimitata del titolare supremo del potere politico, in virtù di ius coercitionis? E' ancora mera ed illimitata 'potenza infestante', 'potenza dagli effetti mortali' cui nessuno può opporsi? Oppure non è così; non possiamo cioè attestare né una esclusività (perché vi sarebbe un controllo popolare con la provocatio) né una illimitatezza (perché vi sarebbe una prima tipizzazione) di tale potere...
Un primo evidente risultato è la dimostrazione dell'assenza dalle XII tavole della norma de capite civis e, più in generale, di ogni norma che sancisse un intervento popolare nella repressione dei crimini.
Non solo la provocatio ma anche il processo comiziale (che a nostro avviso ha proceduto il processo da provocatio) è successivo, verosimilmente di oltre mezzo secolo all'epoca decemvirale.
Sembra da escludere la presenza nelle dodici tavole di norme di diritto criminale e di ogni tipizzazione dei crimina o principio che vada in tale senso.

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2 Capitolo Primo: La repressione criminale nelle XII Tavole 1. Introduzione. È ormai indubbio che in un dato momento nel corso della storia di Roma ebbe a comparire il decemvirato quale istituzione politica al vertice della cosa pubblica. Ed è altrettanto certo che le XII tavole furono l’esito dell’esperienza istituzionale del decemvirato (“decemviri legibus scribundis”) e che – quindi - si trattò di un’opera legislativa statale e non di una raccolta privata, tanto che i romani, ancora in epoca classica, la considerano come l’unico codice ufficiale, la legge per antonomasia (“fons omnis publici privatique iuris”). In altri termini il fatto storico di un decemvirato legislativo verificatosi verso la metà del quinto secolo può considerarsi punto di partenza indiscutibile. Il criticismo esasperato d’inizio secolo

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Gioacchino Alessandro Contatta »

Composta da 234 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2834 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.