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Analisi delle aree d'offerta della Cueva del Sapo, Chiapas (Mexico) attraverso la tecnologia GIS

Il presente studio si propone di analizzare le evidenze archeologiche rilevate nella Cueva del Sapo, durante le campagne di ricerca del 2003/2004, all’interno del Progetto Archeologico Rio La Venta, volto allo studio del popolamento zoque nella Riserva della Biosfera Selva El Ocote, nell’ovest dello stato del Chiapas, Mexico. Questa grotta è stata scelta per essere sottoposta ad un’analisi dettagliata, in quanto esempio perfettamente conservato di contesto rituale ipogeo, rappresentativo di uno dei modelli di frequentazione più diffusi nella Selva El Ocote.
Il lavoro si divide in due parti: la prima è finalizzata ad introdurre, seppur sommariamente, il vastissimo argomento della frequentazione rituale in grotta, sia nel più ampio ambito mesoamericano, sia nello specifico contesto della Selva el Ocote e del Rio la Venta, tentando di riassumere le numerose valenze simboliche e religiose assunte dai contesti ipogei nella cultura e nella visione cosmologica maya e mixe-zoque; la seconda si occuperà di esaminare la distribuzione dei reperti ceramici all’interno della grotta, grazie al supporto della tecnologia GIS, che ci ha permesso di far interagire i dati spaziali con le informazioni riguardanti i reperti individuati, allo scopo di comprendere come, dove e quando si sia sviluppata l’attività rituale all’interno della grotta. La suddetta documentazione è stata applicata esclusivamente al materiale visibile in superficie, dato che non è stata condotta alcuna attività di scavo. La metodologia utilizzata permette di studiare contesti superficiali, senza asportare il materiale archeologico dal suo contesto originario, che, non subendo modifiche, può essere conservato nella sua integrità per eventuali ricerche successive .

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Introduzione Il presente studio si propone di analizzare le evidenze archeologiche rilevate nella Cueva del Sapo, durante le campagne di ricerca del 2003/2004, all’interno del Progetto Archeologico Rio La Venta, volto allo studio del popolamento zoque nella Riserva della Biosfera Selva El Ocote, nell’ovest dello stato del Chiapas, Mexico. Questa grotta è stata scelta per essere sottoposta ad un’analisi dettagliata, in quanto esempio perfettamente conservato di contesto rituale ipogeo, rappresentativo di uno dei modelli di frequentazione più diffusi nella Selva El Ocote. Il lavoro si divide in due parti: la prima è finalizzata ad introdurre, seppur sommariamente, il vastissimo argomento della frequentazione rituale in grotta, sia nel più ampio ambito mesoamericano, sia nello specifico contesto della Selva el Ocote e del Rio la Venta, tentando di riassumere le numerose valenze simboliche e religiose assunte dai contesti ipogei nella cultura e nella visione cosmologica maya e mixe-zoque; la seconda si occuperà di esaminare la distribuzione dei reperti ceramici all’interno della grotta, grazie al supporto della tecnologia GIS, che ci ha permesso di far interagire i dati spaziali con le informazioni riguardanti i reperti individuati, allo scopo di comprendere come, dove e quando si sia sviluppata l’attività rituale all’interno della grotta. La suddetta documentazione è stata applicata esclusivamente al materiale visibile in superficie, dato che non è stata condotta alcuna attività di scavo. La metodologia utilizzata permette di studiare contesti superficiali, senza asportare il materiale archeologico dal suo contesto originario, che, non subendo modifiche, può essere conservato nella sua integrità per eventuali ricerche successive . Si specifica che il rilievo della grotta e il fotopiano sono stati realizzati da Mirco Carli, mentre i disegni dei reperti diagnostici, inseriti nelle tavole, sono stati realizzati da Cristina Pongetti e Sergio Chiessi. I

Tesi di Laurea

Facoltà: Conservazione dei Beni Culturali

Autore: Cristina Pongetti Contatta »

Composta da 205 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1016 click dal 29/09/2006.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.