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Lo scetticismo interpretativo: definizioni e critiche

La teoria dell'interpretazione trova la sua origine e si sviluppa nell'Ottocento all'interno del dibattito sulle articolazioni del sistema giuridico e sulla sua completezza.
Considerate le difficoltà di analizzare l'interpretazione come attività mentale, per l'impossibilità di seguire l'iter mentale degli interpreti stessi, si è ritenuto opportuno considerare l'interpretazione come attività discorsiva, e dunque, esaminare il risultato dell'attività interpretativa, ossia il suo prodotto, quanto dire il discorso degli interpreti. In tale prospettiva si sono sviluppate tre principali direttrici di analisi: una teoria cognitiva chiamata anche formalista; una teoria scettica, detta anche realista; una teoria eclettica o intermedia.
Tutte e tre le teorie intendono fornire una risposta alla controversia epistemologica, se l'interpretazione sia atto di volontà o di conoscenza, riferendosi all'interpretazione giudiziale.

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2 Capitolo primo Controversie epistemologiche sull’interpretazione La teoria dell’interpretazione trova la sua origine e si sviluppa nell’Ottocento all’interno del dibattito sulle articolazioni del sistema giuridico e sulla sua completezza. Essa però passa ad occuparsi dell’interpretazione in senso specifico solo con Hart quando questi cerca una conciliazione tra formalismo e scetticismo dando vita ad una teoria mista o intermedia. Considerate le difficoltà di analizzare l’interpretazione come attività mentale, per l’impossibilità di seguire l’iter mentale degli interpreti stessi, si è ritenuto opportuno considerare l’interpretazione come attività discorsiva e, dunque, esaminare il risultato dell’attività interpretativa, ossia il suo prodotto, quanto dire il discorso degli interpreti. In tale prospettiva si sono sviluppate tre principali direttrici di analisi: una teoria cognitiva chiamata anche formalista; una teoria scettica, detta anche realista; una teoria eclettica o intermedia. Tutte e tre le teorie intendono fornire una risposta alla controversia epistemologica, se l’interpretazione sia atto di volontà o di conoscenza, riferendosi all’interpretazione giudiziale.

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Luana Pitrone Contatta »

Composta da 56 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1726 click dal 26/09/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.