Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Indagine sulle cause della crisi del mercato discografico internazionale

Il mercato discografico sta attraversando negli ultimi anni un periodo di crisi generato da una serie di fattori che hanno rivoluzionato il settore in maniera tanto veloce quanto radicale.
In primis lo sviluppo di internet ha portato alla conseguente diffusione di siti nei quali è possibile scambiare e condividere file musicali velocemente e soprattutto gratuitamente saltando quindi qualsiasi tipo di intermediazione da parte delle case discografiche; queste hanno quindi intrapreso delle aspre battaglie legali che hanno però portato a dei risultati meramente apparenti (vedi la chiusura di Napster), visto che non si è riusciti comunque a fermare la proliferazione di siti con funzionalità pressoché identiche.
In secondo luogo lo sviluppo delle tecnologie e dei supporti digitali ha permesso ai potenziali acquirenti di poter duplicare dischi a prezzi contenutissimi mantenendo pressoché inalterata la qualità del prodotto; tutto ciò, secondo le major, ha generato un costante e pesante calo delle vendite trascinando inevitabilmente il settore in uno stato di crisi.
Le tesi delle major sono state però criticate per una serie di motivi: prima di tutto ricerche di settore dimostrano come la quota di mercato della pirateria musicale, nonostante l’avvento della tecnologia digitale, sia rimasta pressoché invariata rispetto agli anni ’70; in secondo luogo si accusano le grandi case discografiche di osteggiare ostinatamente la distribuzione in rete senza comprendere che probabilmente questa rappresenta il futuro del mercato. Anche in questo caso si possono portare degli esempi di siti dove è possibile scaricare file musicali legalmente e a prezzi contenuti che hanno ottenuto risultati piuttosto confortanti e incoraggianti da questo punto di vista.
Obiettivo del lavoro è quindi quello di disegnare un quadro generale del mercato, anche dal punto di vista legislativo, cercando di studiarne i problemi e ipotizzarne la futura evoluzione.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 Capitolo 1 - Le caratteristiche fondamentali del mercato discografico – 1.1 Il mercato internazionale Nei primi anni ’90 il mercato discografico internazionale attraversava una fase di costante crescita: dal 1992 al 1995 il fatturato è cresciuto addirittura del 34% passando da 29.199 milioni di dollari a 39.373 milioni 1 . grafico 1: il mercato mondiale del disco: 8 anni di trend positivo (1992-1999). fonte: ricerca di mercato pubblicata sul sito della F.I.M.I. www.fimi.it l’8 luglio 2000 Lo sviluppo della tecnologia digitale ed il conseguente avvento del compact disc avevano senz’altro contribuito allo 1 La ricerca è stata pubblicata sul sito ufficiale della F.I.M.I., Federazione dell’industria musicale italiana www.fimi.it , il 1 luglio 2000 utilizzando come fonte dati forniti dalla ifpi, che raggruppa le federazioni nazionali musicali di tutto il mondo.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Pace Contatta »

Composta da 56 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9945 click dal 03/10/2006.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.