Skip to content

Il cinema nella televisione italiana: logiche di programmazione e aspetti legislativi

Informazioni tesi

  Autore: Davide Bassi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Linguaggi dei media
  Relatore: Gian Paolo Parenti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 98

Questo lavoro si divide in tre parti. Nella prima si traccia un excursus storico dell’utilizzo del cinema nella storia della televisione italiana, partendo dalla modiche dosi distillate dalla Rai monopolista, raccontando la rivoluzione portata dalle tv private ed in particolare da Canale 5 e successivamente affrontando gli anni ’80 e ’90, con un ampio spazio dedicato a quelle modalità di programmazione che hanno lasciato un segno per la particolare originalità che le contraddistingue.
Nella seconda parte ci si concentra sugli aspetti legislativi che regolano la trasmissione dei film in tv, tre in particolare: l’inserimento delle interruzioni pubblicitarie, che negli anni ha scaturito un dibattito qui ampiamente ricostruito; le censure e i divieti, raccontando quanto è cambiato dalla timida e “paterna” censura della Rai al complesso ambito delle derubricazioni oggi, senza tralasciare il racconto di qualche film più o meno volontariamente dimenticato dalla televisione; ed infine le quote europee di trasmissione.
La terza parte è dedicata alla situazione attuale, con un’esaustiva panoramica delle principali reti generaliste e satellitari, tentando di spiegare i motivi della crisi e le modalità con cui i network stipulano accordi cone le case di produzione cinematografica. Ampi cenni sono dedicati anche alle novità tecnologiche, dal digitale terrestre alla televisione via internet.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 Premessa “Di tanto in tanto, facendo zapping, mi è capitato di imbattermi in qualche mio film, ma l’esperienza che ne ho avuto è relativa, ancora una volta, al tipo di canale che lo trasmetteva. Se si trattava di un canale con interruzioni pubblicitarie, l’esperienza che ho provato è stata di totale estraneità. Si tratta di qualcosa di diverso, non è più cinema. Il film subisce una mutazione così profonda che non è più lo stesso film.” (David Cronenberg) Se ci si affida ad un regista come David Cronenberg per spiegare meglio di cosa ci si è voluto occupare nelle pagine che seguono, non è per vezzo né per tentare di nobilitare il tema: Cronenberg è uno dei registi che più di chiunque altro si è occupato dell’importanza che ha la tecnologia nelle nostre vite, ed in particolare della televisione, nel suo visionario e lungimirante Videodrome. Dire che un film non è più lo stesso quando viene trasmesso dalla televisione può sembrare un’affermazione snobistica, da puristi, e forse lo è. Ecco perché lo scopo di questo lavoro non è verificare i rapporti fra il cinema e la televisione in senso teorico, bensì “prendere per buono” che il film è film seppur con le numerose limitazioni di cui si dirà fra poco, e capire come lo si è utilizzato e come lo si continua ad utilizzare nei palinsesti televisivi. Nelle pagine che seguono, dunque, non si tenta di spiegare la complessa metamorfosi del cinema in tv: in pochi sanno, per esempio, che un film in televisione dura meno perché viaggia a 25 fotogrammi al secondo invece dei canonici 24, e che quasi mai viene trasmesso nel suo formato originario ma viene riadattato allo schermo televisivo. Per non parlare delle colorizzazioni di film in bianco e nero, delle sovrimpressioni, delle interruzioni pubblicitarie, dei telegiornali inseriti fra il primo e il secondo tempo, delle scene tagliate, dei titoli di coda sfumati… Insomma, è evidente che un film in tv è qualcosa d’altro, almeno parlando in ottica prettamente teorica. Talmente “altro” che si potrebbe arrivare a obiettare che nessun film è mai andato in tv, come mi ha suggerito un dirigente Mediaset che si occupa di cinema da trent’anni. Talmente “altro” che questa premessa rischia di portarci altrove.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi