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Studio e monitoraggio delle deformazioni del territorio con l'ausilio delle metodologie satellitari applicate alle reti geodetiche

Un lavoro preciso e accurato consistente in una fase di ricerca dati ed elaborazioni successive finalizzate alla determinazione tramite GPS delle deformazioni della superficie terrestre nella zona dei Colli Euganei (PD)

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- 3 - INTRODUZIONE AL PROBLEMA DEFORMATIVO Le tecnologie satellitari hanno avuto in questi ultimi anni uno sviluppo difficilmente ipotizzabile fino a qualche tempo fa. Questa recente tendenza è tuttavia giustificabile, se si prendono in esame le innovazioni, che aggiunte alle peculiarità delle originarie strumentazioni, le hanno rese ancora più versatili e complete. La diffusione di apparecchiature sempre più maneggevoli (meno pesanti) e facili da usare, la disponibilità di tali apparecchiature a prezzi più contenuti, l’elaborazione di software specifici per le più disparate applicazioni sono tra i più importanti motivi di una tale ascesa. E’ utile chiarire subito che, quando si parla in generale di metodologie o tecnologie satellitari, implicitamente si fa riferimento ad un complesso sistema che tecnicamente prende il nome di “sistema GPS” (sistema di posizionamento globale). Questo sistema nasce nei primi anni sessanta ad opera del Dipartimento della Difesa statunitense, il quale aveva bisogno di uno strumento in grado di localizzare con estrema precisione un qualsiasi oggetto sulla superficie terrestre. Da tale utilizzo, prettamente militare, si è poi passati ad un impiego civile, grazie alla diffusione di ricevitori in grado di acquisire, analizzare ed elaborare il segnale proveniente da una serie di satelliti attivi che dallo stesso Dipartimento statunitense sono stati preventivamente lanciati nello Spazio. Le applicazioni civili oggi possibili, coprono numerosi ambiti delle attività umane. Proprio la versatilità intrinseca del sistema, ha permesso tra l’altro, la realizzazione di questo studio: la possibilità di localizzare con estrema precisione, un punto qualsiasi sulla superficie terrestre, in qualsiasi situazione climatica e in qualsiasi momento del giorno rendono il sistema GPS un valido strumento al servizio della topografia e della geodesia. Impiegando tale metodologia per acquisire informazioni sulla posizione di oggetti e punti, si aggira una serie di ostacoli che talvolta possono risultare insormontabili per le tecniche topografiche classiche (basti pensare al problema di localizzare un punto rispetto ad un altro di coordinate note, quando i due punti non sono fra loro intervisibili). Da tutta questa serie di considerazioni nasce però, la consapevolezza critica di sottolineare che, anche il sistema GPS ha dei limiti e delle caratteristiche tali, da non poterlo considerare infallibile o esente da errori. Errori che talvolta possono risultare inaccettabili e di difficile individuazione. Sulla scorta di tali valutazioni, possiamo affermare che il rilievo satellitare può, con ottimi risultati, affiancare o addirittura sostituire le tradizionali tecniche topografiche, tecniche che sono utilizzate anche per lo studio degli spostamenti crostali della superficie terrestre.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Marco Bovo Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1024 click dal 10/10/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.