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La rivista musicale come veicolo di tendenze: analisi di Rolling Stone Magazine e XL

Obiettivo primario del lavoro è dimostrare, analizzando nello specifico due tra le maggiori testate musicali italiane, Rolling Stone Magazine e XL, come l’editoria musicale, per far fronte alla crisi del settore, si stia movendo verso la pubblicazione di prodotti volti alla creazione di tendenze extra-musicali, attraverso la trattazione di diversi settori della comunicazione di massa, in cui la musica viene relegata al ruolo di pretesto piuttosto che di componente ontologica.

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INTRODUZIONE La storia della musica pop è da sempre strettamente intrecciata a quella della stampa musicale popolare. Fin dalle origini, infatti, le due forme espressive hanno percorso strade parallele, favorendosi vicendevolmente, pur mantenendo un rapporto apparentemente conflittuale. Non è un caso, dunque, se alla crescente crisi dell’industria discografica, è seguito un processo speculare all’interno dell’editoria musicale, che ha obbligato numerose testate, anche le più celebri e diffuse, a cercare ed applicare nuove strategie editoriali volte a catalizzare il mutevole interesse del pubblico. Obiettivo primario del lavoro, dunque, è dimostrare, analizzando nello specifico due tra le maggiori testate musicali italiane, Rolling Stone Magazine e XL, come l’editoria musicale, per far fronte a tale crisi, si stia movendo verso la pubblicazione di prodotti volti alla creazione di tendenze extra-musicali, attraverso la trattazione di diversi settori della comunicazione di massa, in cui la musica viene relegata al ruolo di pretesto piuttosto che di componente ontologica. Nel primo capitolo, dopo aver affrontato il ruolo delle critica pop come forma di mediazione culturale, si è costruita una breve panoramica sulla nascita e lo sviluppo della stessa: partendo dal mondo anglosassone, sono stati delineati i punti chiave della storia della stampa musicale degli Stati Uniti e della Gran Bretagna, analizzando correnti e fasi di cambiamento dagli anni ’50 fino ai giorni nostri. All’interno del capitolo si procede nella trattazione delle principali caratteristiche del giornalismo musicale, attraverso i concetti chiave di cultura di massa, razza ed autenticità, per poi ripercorrere le tappe fondamentali della storia dell’editoria pop, con particolare attenzione alle significative svolte stilistiche degli anni ’80 (con l’avvento del punk e del new pop) e ’90, in cui si assiste ad una progressiva segmentazione e polarizzazione delle testate. Il primo concetto si riferisce ad una diversificazione sempre più marcata del pubblico in relazione all’età e ai generi preferiti; il secondo, invece, indica la differenziazione del target delle riviste musicali: da una parte una critica meno approfondita e più generale, indirizzata ad un pubblico più vasto, e dall’altra una critica più elitaria e specialistica, destinata ad un pubblico che conosce in maniera approfondita la scena underground, alternativa e d’avanguardia.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Carlo Paleari Contatta »

Composta da 221 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2592 click dal 12/10/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.