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La sicurezza di Perugia nei quotidiani locali

Questo lavoro presenta i risultati di una ricerca volta ad analizzare l’informazione sulla sicurezza di Perugia, posta in essere dagli articoli di cronaca dei quotidiani locali.
Gli obiettivi sono stati quelli di: sondare quanto spazio viene concesso dai quotidiani a questo argomento; rilevare le strategie referenziali e le tecniche linguistiche messe in atto dai giornalisti per produrre le notizie; dare una valutazione complessiva dell’informazione stampata in merito al problema specifico della comunicazione sulla sicurezza e indicare alcune strategie per ottimizzare l’impatto sull’utenza.
Per ridurre la mole dei dati a disposizione e rendere più oculata la ricerca, si è deciso di prendere in esame solamente gli articoli dei tre quotidiani locali che, da ricerche precedenti, risultano essere più letti dai cittadini (La Nazione; Il Messaggero e Il Corriere dell’Umbria).
Il lavoro è stato strutturato in due parti, una bibliografica e una sperimentale. La prima, composta dai due capitoli iniziali, è servita a gettare delle solide basi teoriche per capire ed affrontare al meglio il lavoro di analisi. Essa ha riguardato il concetto di “giornale” e la sua struttura, la notizia, la notiziabilità e i valori notizia, la selezione e l’uso delle fonti di informazione, le varie tecniche redazionali e la produzione delle notizie, fino ad arrivare al rapporto che intercorre tra giornalista e lettore. È stato inoltre approfondito il discorso sulle strategie messe in atto dalla carta stampata per facilitare la comprensione e la memorizzazione dei messaggi e sui vari sistemi per rendere questi più persuasivi.
Nella seconda parte del lavoro, composta dal terzo capitolo, è stata effettuata una analisi quantitativa e qualitativa degli articoli pubblicati da Dicembre 2005 ad Aprile 2006, in modo da poter rispondere agli interrogativi precedentemente esposti.

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INTRODUZIONE La sicurezza è uno dei temi più caldi delle agende politiche italiane a causa delle sue innumerevoli ripercussioni sulla vita economica e sociale del paese. In particolare, a Perugia, si è assistito negli ultimi tempi ad un aumento dei diversi indicatori di tale fenomeno, quali: il numero dei reati e delle persone denunciate o arrestate. Si può affermare tuttavia, che il diffondersi del senso di insicurezza manifestatasi negli ultimi tempi, non dipende tanto dall’aumento dei reati più gravi, quanto da quelli di piccola-media entità e da comportamenti al limite della legalità, in quanto percepiti come maggiormente verificabili. È interessante notare, inoltre, che l’attività delle Forze dell’Ordine nella lotta contro la microcriminalità è spesso dovuta alle segnalazioni dei cittadini. Questo porta ad ipotizzare, quindi, che esista una certa sensibilizzazione della opinione pubblica verso tali problematiche. Ipotesi confermata dal fatto che le zone più a rischio, emergenti in una geografia locale della criminalità, sono quelle più all’attenzione dei mass media e degli organi istituzionali, i quali diventano degli strumenti fondamentali nella produzione di consenso e nella veicolazione dell’informazione. Pur lasciando ampi margini di intervento anche alla comunicazione interpersonale e alle forme d’influenza attive nelle cerchie sociali, si è visto che la comunicazione mediatica, in special modo quella della carta stampata, risulta essere il sistema più usato dai cittadini per acquisire informazioni sulla criminalità locale e gioca 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lingua e Cultura Italiana

Autore: Christian Paulonia Contatta »

Composta da 92 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 652 click dal 13/10/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.