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Il caso dell' Euregio Tirolo tra le forme di cooperazione transfrontaliera

In un’Europa, come quella che abbiamo visto costruire in questi ultimi decenni, senza più frontiere interne, sembra quasi irrilevante parlare di Regioni frontaliere e di cooperazione transfrontaliera. Invece, nella prospettiva dell’allargamento dell’Unione europea, le Regioni frontaliere di alcuni Stati membri si ritrovano a raccogliere nuove sfide, con prospettive di ulteriore potenziamento della cooperazione transfrontaliera. La collaborazione tra Regioni di confine, permette di eliminare gli effetti sfavorevoli dell’esistenza dei confini stessi e di evitare situazioni in cui le aree distanti dalle capitali dei paesi rimangano isolate.
Questo studio ha l’obiettivo di chiarire cosa sia la cooperazione transfrontaliera e le Euroregioni, analizzando i progetti di finanziamento predisposti dall’Unione Europea.
La tesi tratterà ampiamente la euroregione del Tirolo, che si sviluppa a cavallo del brennero e darà anche degli spunti su altre euregioni esistenti in Europa, come l'euregio olandese e la Regio Trirhena.

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7 INTRODUZIONE Nell’attesa che l’Europa vari la nuova Costituzione europea, le Regioni si fanno sempre più promotrici degli interessi delle zone frontaliere. Questo succede anche in Italia, dove la Regione Trentino-Alto Adige spera di veder regolamentata e istituzionalizzata almeno a livello comunitario l’Euroregione Tirolo. Queste zone vengono più spesso chiamate Regioni di confine, in quanto si presentano come parte di territorio statale, la cui vita economica e sociale è direttamente influenzata dalla prossimità di una frontiera internazionale. Molto spesso le Regioni di confine si trovano al margine dell’Europa, in quanto tradizionalmente isolate dalle proprie capitali. La costruzione europea ha fatto sì che quel margine fosse meno sottile: l’eliminazione delle frontiere economiche all’interno dell’Unione e la libertà di circolazione hanno offerto nuove opportunità di cooperazione oltre i confini nazionali. Ha preso avvio, così, una politica regionale europea, che ha accordato particolare “importanza” alla riduzione del cosiddetto «effetto confine» e ha dedicato delle specifiche iniziative comunitarie alla cooperazione fra Regioni di frontiera 1 . L’Unione Europea tramite questi programmi ha prospettato di “affievolire” alcune problematiche particolari legate alla posizione geografica abbastanza periferica che questi territori occupano. Alcune di queste problematiche sono, ancora oggi: bassa densità di popolazione (la media è di 75 abitanti per km 2 nelle 1 Vedi i programmi comunitari Interreg e Phare CBC.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Sara Mancini Contatta »

Composta da 212 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1126 click dal 17/10/2006.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.