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Ottimizzazione dell'attraversamento ferroviario dello Stretto di Messina con l'ausilio di RFID

Da anni per il Gruppo Ferrovie dello Stato il problema del traghettamento dei treni passeggeri a lunga percorrenza nello Stretto di Messina dalla e verso la penisola italiana comporta costi ingenti e perdite economiche.
A fronte della necessità di questo servizio per mantenere in costante comunicazione la Sicilia con il resto della nazione è possibile sviluppare un modello alternativo, una soluzione che garantisca degli standard qualitativi per il passeggero molto elevati, tecnicamente realizzabile a fronte di una spesa accettabile e che ottimizzi il problema del traghettamento dei treni passeggeri (o, per meglio dire, che ne proponga una soluzione alternativa).
Una possibile soluzione realizzabile per evitare il traghettamento dei treni passeggeri potrebbe essere lo scalo alla stazione ferroviaria di Villa San Giovanni, dove tutti i viaggiatori verrebbero imbarcati su altri vettori di trasporto e, una volta effettuata la traversata, ad esempio tramite traghetto o aliscafo, trasportati alla stazione ferroviaria di Messina e da qui rediretti alle loro destinazioni finali. Vale esattamente lo stesso processo, in verso opposto, per l’iter Sicilia-penisola.
Sul piano teorico questa rappresenta senza dubbio la soluzione più immediata e meno costosa, tuttavia non comprende la trattazione di un problema importante correlato al passeggero, il bagaglio. Sarebbe quantomeno impensabile che ogni passeggero, durante questi spostamenti, si trovasse a dover portare con se uno o più bagagli, perché avrebbe influenza negativa sui tempi e soprattutto sul confort del viaggio. Grazie all’ausilio della “nuova” tecnologia RFID (Radio Frequency IDentification) possiamo risolvere la problematica dello smistamento, ed eventualmente anche della tracciabilità, del bagaglio adottando un sistema simile a quello utilizzato negli aeroporti: passeggero e bagaglio vengono trattati come entità separate ma costantemente collegate da un “identificativo” (nel caso degli aeroporti questo è quasi sempre rappresentato da un BarCode (un codice a barre) applicato sul bagaglio, contenente tutte le informazioni necessarie, tra le quali proprietario e destinazione). In questo modo il bagaglio può viaggiare indipendentemente dal suo proprietario e raggiungerne la destinazione finale garantendo sicurezza, qualità del servizio e efficienza del sistema.

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6 Capitolo 1 Introduzione Descrizione generica del problema Da anni per il Gruppo Ferrovie dello Stato il problema del traghettamento dei treni passeggeri a lunga percorrenza nello Stretto di Messina dalla e verso la penisola italiana comporta costi ingenti e perdite economiche. A fronte della necessità di questo servizio per mantenere in costante comunicazione la Sicilia con il resto della nazione è possibile sviluppare un modello alternativo, una soluzione che garantisca degli standard qualitativi per il passeggero molto elevati, tecnicamente realizzabile a fronte di una spesa accettabile e che ottimizzi il problema del traghettamento dei treni passeggeri (o, per meglio dire, che ne proponga una soluzione alternativa). Una possibile soluzione realizzabile per evitare il traghettamento dei treni passeggeri potrebbe essere lo scalo alla stazione ferroviaria di Villa San Giovanni, dove tutti i viaggiatori verrebbero imbarcati su altri vettori di trasporto e, una volta effettuata la traversata, ad esempio tramite traghetto o aliscafo, trasportati alla stazione ferroviaria di Messina e da qui rediretti alle loro destinazioni finali. Vale esattamente lo stesso processo, in verso opposto, per l’iter Sicilia-penisola. Sul piano teorico

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze e Tecnologie Informatiche

Autore: Emilio Ferrara Contatta »

Composta da 101 pagine.

 

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