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Navigando nel mare magnum dei media attraverso esempi di rimediazione

L’evoluzione di ogni popolo e civiltà nella storia umana è stata possibile grazie alla comunicazione, intesa come “l’insieme delle attività e delle tecniche finalizzate all’elaborazione, trasmissione, ricezione, conservazione di simboli e messaggi”, nelle sue varie forma espressive.
Ai giorni nostri il concetto di comunicazione è al centro di diverse discipline – dalla semiotica alla sociologia dei media, fino alla psicologia e all’informatica -, in quanto lo sviluppo crescente delle macchine destinate all’elaborazione e alla trasmissione di messaggi influenza sempre più la nostra vita sociale.
La comunicazione che si sta sviluppando nella nostra epoca è di tipo virtuale; ma virtuale non è assolutamente il contrario di reale: un oggetto virtuale non è qualcosa di inesistente; ciò che è virtuale esiste senza essere là, esiste senza avere delle coordinate spazio – temporali precise. Si può fare un esempio molto semplice: la parola “albero” o la parola “virtuale”, non si può dire dove siano. Sono nella lingua, ma dov’è la lingua? È in uno spazio virtuale. Viceversa, una parola si attualizza ogni volta che qualcuno la pronuncia, ogni volta che qualcuno la scrive, si attualizza ogni volta con un senso diverso in un contesto diverso.
In questa tesi si usa la parola virtuale nel contesto dell’informatica e della grande rete: Internet. Questa comunicazione virtuale è anche definita C.M.C. e cioè Comunicazione Mediata da Computer, la quale è un esempio di rimediazione, cioè di rimodellamento della comunicazione che avviene normalmente tra persone che comunicano senza l’utilizzo di un medium. Per esempio, gli emoticon – più comunemente “faccine” – , molto utilizzati nella comunicazione virtuale, rappresentano l’evoluzione moderna del linguaggio cinestetico e lo rimediano.
Una componente molto importante della C.M.C. è la chat, “salotto” virtuale, dove due o più cybernauti si incontrano per chiacchierare in uno slang vero e proprio: l’”informatichese”. Anche questo linguaggio non è altro che una rimediazione di un altro linguaggio: quello verbale classico.
Gli studiosi dei problemi connessi alla sfera della comunicazione, da McLuhan a Ong, da Innis a Havelock, per fare soltanto alcuni nomi, hanno sottolineato unanimemente il fatto che i media, attraverso i quali gli uomini comunicano, influenzano il loro modo di pensare e anche, quindi, direttamente e indirettamente le società in cui essi vivono. Per questo motivo, l’obiettivo della presente tesi è stato quello di analizzare i mezzi di comunicazione e cercare di osservare come è cambiato il modo di comunicare tra le persone.
Internet, per esempio, costituisce un nuovo modo di comunicare. È sufficiente collegarsi alla rete per poter parlare con gli amici e fare nuove conoscenze. Le distanze vengono in tal modo annullate ed è possibile mantenere viva un’amicizia anche se ci si trova a migliaia di chilometri di distanza.
Per poter raggiungere l’obiettivo finale, la tesi è stata strutturata in due parti complementari ma nello stesso tempo disgiunte.
La prima parte è finalizzata all’acquisizione di conoscenze generali sull’evoluzione dei media e sulle loro nuove forme di sviluppo, ponendo particolare attenzione al confronto tra queste e l’identità. Per questo motivo, questa prima parte è stata suddivisa nei seguenti capitoli con le seguenti motivazioni:
 La storia della comunicazione: è importante conoscere come la comunicazione si è sviluppata ed è cambiata nel corso dei secoli;
 La rimediazione: le nuove forme di comunicazione attraverso i media si sviluppano secondo la logica della rimediazione che condiziona l’evoluzione di qualsiasi medium;
 I media: un breve excursus per conoscere quali sono i media che sviluppano la logica della rimediazione;
 L’identità e i media: per comprendere come l’identità si pone in confronto ai media, distinguendo tra identità rimediata, virtuale e interconnessa;
 Chat, forum e MUD - luoghi di rimediazione: per mettere in evidenza i luoghi di rimediazione che stanno mettendo in crisi l’identità nel grande mondo di Internet.
La seconda parte del lavoro di tesi ha avuto come obiettivo quello di realizzazione di un prodotto software che potesse essere messo a servizio, in futuro, di indagini e studi da parte degli psicologi.
Per questo motivo, si è deciso di realizzare un’applicazione Web che potesse avere al suo interno un forum di discussione, una chat, un luogo dove poter esprimere i propri commenti riguardo eventuali materiali proposti.
I capitoli, componenti questa sezione, sono parte integrante dello sviluppo del prodotto software, mettono in pratica tutti gli insegnamenti appresi durante la frequenza del corso di laurea in Informatica e comunicazione digitale, e sono:

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PREMESSA 5 PREMESSA L’evoluzione di ogni popolo e civiltà nella storia umana è stata possibile grazie alla comunicazione, intesa come “l’insieme delle attività e delle tecniche finalizzate all’elaborazione, trasmissione, ricezione, conservazione di simboli e messaggi”, nelle sue varie forma espressive. Ai giorni nostri il concetto di comunicazione è al centro di diverse discipline – dalla semiotica alla sociologia dei media, fino alla psicologia e all’informatica -, in quanto lo sviluppo crescente delle macchine destinate all’elaborazione e alla trasmissione di messaggi influenza sempre più la nostra vita sociale. La comunicazione che si sta sviluppando nella nostra epoca è di tipo virtuale; ma virtuale non è assolutamente il contrario di reale: un oggetto virtuale non è qualcosa di inesistente; ciò che è virtuale esiste senza essere là, esiste senza avere delle coordinate spazio – temporali precise. Si può fare un esempio molto semplice: la parola “albero” o la parola “virtuale”, non si può dire dove siano. Sono nella lingua, ma dov’è la lingua? È in uno spazio virtuale. Viceversa, una parola si attualizza ogni volta che qualcuno la pronuncia, ogni volta che qualcuno la scrive, si attualizza ogni volta con un senso diverso in un contesto diverso.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze dell'informazione

Autore: Laura Scaringella Contatta »

Composta da 161 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3319 click dal 31/10/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.