Skip to content

Accordi Commerciali Internazionali

Informazioni tesi

  Autore: Edoardo Riccobono
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Pavia
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia del Commercio Internaz. e dei Mercati Valutari
  Relatore: Carlo Bernini
Coautore: Nicola Benaglio, Lukasz Karpinski, Alessio Pagella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 102

L’origine dell’impegno politico verso una riduzione dei dazi coordinata a livello internazionale risale agli anni trenta. Nel 1930 gli Stati Uniti, con un atto particolarmente irresponsabile, approvarono una legge sui dazi – lo Smooth- Hawley Act – che ebbe l’effetto di innalzare notevolmente le barriere tariffarie vigenti e di ridurre bruscamente i flussi commerciali da e per gli Stati Uniti.
Alcuni economisti sostengono che lo Smooth- Hawley Act contribuì a peggiorare la grande
depressione.
Nel giro di pochi anni dall’approvazione della legge, l’amministrazione giunse alla conclusione che fosse necessario ridurre i dazi.
Ciò tuttavia, poneva seri problemi politici in termini di costituzione di una maggioranza
parlamentare adeguata: la riduzione dei dazi sarebbe stata certamente contrastata dai membri del Congresso eletti in circoscrizioni nelle quali avevano sede le imprese la cui produzione avrebbe subito concorrenza estera. D’altra parte, i vantaggi associati alla riduzione stessa si sarebbero distribuiti su una base elettorale talmente ampia che i membri del congresso disposti a sostenerla sarebbero comunque stati in minoranza.
Per abbassare le barriere tariffarie era quindi necessario far sì che ad ogni data riduzione dei dazi corrispondesse qualche beneficio concreto per le imprese esportatrici.
All’inizio la soluzione di questo problema politico, venne individuata in forme di negoziato
bilaterale sulle barriere tariffarie. Tali negoziati avrebbero assunto la seguente forma: gli Stati Uniti avrebbero preso contatto con un dato Paese che fosse un importante esportatore di un certo bene, per esempio lo zucchero, proponendo di ridurre i propri dazi su quel bene. In cambio, si sarebbe richiesto al Paese estero, di fare lo stesso nei confronti di qualche produzione di cui gli Stati Uniti fossero a loro volta esportatori.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 CAPITOLO 1 G.A.T.T. 1.1 Inquadramento storico e motivi all’origine della nascita del GATT L’origine dell’impegno politico verso una riduzione dei dazi coordinata a livello internazionale risale agli anni trenta. Nel 1930 gli Stati Uniti, con un atto particolarmente irresponsabile, approvarono una legge sui dazi – lo Smooth- Hawley Act – che ebbe l’effetto di innalzare notevolmente le barriere tariffarie vigenti e di ridurre bruscamente i flussi commerciali da e per gli Stati Uniti. Alcuni economisti sostengono che lo Smooth- Hawley Act contribuì a peggiorare la grande depressione. Nel giro di pochi anni dall’approvazione della legge, l’amministrazione giunse alla conclusione che fosse necessario ridurre i dazi. Ciò tuttavia, poneva seri problemi politici in termini di costituzione di una maggioranza parlamentare adeguata: la riduzione dei dazi sarebbe stata certamente contrastata dai membri del Congresso eletti in circoscrizioni nelle quali avevano sede le imprese la cui produzione avrebbe subito concorrenza estera. D’altra parte, i vantaggi associati alla riduzione stessa si sarebbero distribuiti su una base elettorale talmente ampia che i membri del congresso disposti a sostenerla sarebbero comunque stati in minoranza. Per abbassare le barriere tariffarie era quindi necessario far sì che ad ogni data riduzione dei dazi corrispondesse qualche beneficio concreto per le imprese esportatrici. All’inizio la soluzione di questo problema politico, venne individuata in forme di negoziato bilaterale sulle barriere tariffarie. Tali negoziati avrebbero assunto la seguente forma: gli Stati uniti avrebbero preso contatto con un dato Paese che fosse un importante esportatore di un certo bene, per esempio lo zucchero, proponendo di ridurre i propri dazi su quel bene. In cambio, si sarebbe richiesto al Paese estero, di fare lo stesso nei confronti di qualche produzione di cui gli Stati Uniti fossero a loro volta esportatori. Negli stati uniti, la convenienza dell’accordo per le imprese esportatrici, avrebbe contribuito a fronteggiare le pressioni politiche dei produttori di zucchero. Nel Paese estero considerato la convenienza dell’accordo per gli esportatori di zucchero avrebbe controbilanciato il peso politico delle imprese colpite dalla concorrenza statunitense. Negoziati bilaterali di questo tipo contribuirono a ridurre l’imposta media sulle importazioni negli Stati Uniti dal 59% nel 1932 al 25% nel periodo immediatamente successivo alla seconda Guerra Mondiale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

accordi wto
cancun round
doha round
g.a.t.t.
gatt
globalizzazione
omc
uruguay round
w.t.o.
wto

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi