Skip to content

Le strategie di innovazione nella pubblica amministrazione ed il raccordo con i piani di e-government

Informazioni tesi

  Autore: Daniela Graziosi
  Tipo: International thesis/dissertation
  Anno: 2005
  Università: Tor Vergata
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 261

La riforma della pubblica amministrazione italiana avviata nei primi anni ’90 non è stata fine a se stessa, ma inserita in un processo di modernizzazione finalizzato alla trasformazione della P.A. come soggetto erogatore di servizi che, attraverso il miglioramento della qualità della regolazione, la razionalizzazione della macchina amministrativa e la ridefinizione delle responsabilità tra livelli istituzionali, sia in grado di rispondere alle esigenze degli utenti (cittadini e imprese). L’esigenza di una trasformazione della pubblica amministrazione si è avvertita in conseguenza al processo di integrazione europea che conduce all’inevitabile confronto con gli altri apparati pubblici e alla conseguente trasformazione da amministrazione dirigistica, verticale e segmentata ad un amministrazione orizzontale, orientata al servizio e al cittadino. Una tale modifica corrisponde alle trasformazioni organizzative che le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Information e Communication Tecnologies – ICT) causano e consentono. Il cittadino digitale e il suo ingresso in quella che è stata definita la Società dell’Informazione diventa una realtà che cresce giorno dopo giorno. Questa tesi ha l’obiettivo di fare un quadro dell’ampio concetto dell’innovazione, circoscrivendo i suoi possibili meccanismi di gestione e diffusione nell’ambito delle ICT e descrivendo il ruolo centrale che assume il cittadino in questo contesto. Il primo capitolo affronterà il tema della gestione e della diffusione dell’innovazione nella p.a: da una premessa di quello che significa e implica il processo di cambiamento si passa al tema della diffusione dell’innovazione ed in particolare ai meccanismi di diffusione della stessa.
5
Poiché le iniziative ed i premi all’innovazione rappresentano un punto di riferimento importante per la condivisione e la diffusione delle esperienze di innovazione se ne approfondiranno le origini e gli sviluppi con particolare riferimento all’esperienza italiana “Cento Progetti al servizio del cittadino”, focalizzando il ruolo del Dipartimento della Funzione Pubblica sia nell’ambito di questo progetto che nell’iniziativa “Cantieri”. Inoltre un breve paragrafo è dedicato alla citazione di alcuni esempi di premi all’innovazione a livello internazionale. Il secondo capitolo è centrato sulla seconda fase del Piano Nazionale per l’e-government in Italia emanato nel 2000 e dopo un’introduzione generale sui benefici ed ostacoli alla realizzazione dell’e-government sia nell’Unione Europea che nei paesi dell’OCSE, si esamineranno le linee d’azione e gli strumenti del Piano. Il riferimento costante per questo capitolo è rappresentato dal Codice dell’amministrazione digitale presentato al Convegno tenutosi a Roma il 9 febbraio 2005, poiché l’Italia è tra le prime nazioni al mondo a dotarsi di un simile strumento normativo che rielabora, in chiave moderna, le leggi e le norme che riguardano l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nei rapporti tra imprese p.a e cittadini. In un contesto in cui l’uso delle tecnologie può facilitare la vita del cittadino, non si può non approfondire il tema della sua partecipazione attraverso le nuove tecnologie: il concetto di e-democracy. Il terzo capitolo approfondisce lo strumento attraverso il quale si realizza la partecipazione del cittadino nella fase finale del processo decisionale: il voto. Nell’ambito delle ICT si parlerà quindi di voto elettronico e, prescindendo da un’analisi di quello che è stato l’atteggiamento del legislatore italiano nei confronti di questo mezzo di espressione della preferenza elettorale, si analizzeranno i benefici e gli ostacoli derivanti dalla realizzazione di questo sistema. Tralasciando le
6
ripercussioni sul complesso ambito giuridico su cui il procedimento di votazione ha inevitabili riscontri, si descriveranno i progetti pilota di voto elettronico realizzati in Svizzera e in Inghilterra e le sperimentazioni avvenute in Italia. Il quarto capitolo conclude e sintetizza le principali analogie e differenze tra Italia, Svizzera e Inghilterra studiate nell’ambito della pubblica amministrazione, dell’e-government e del voto elettronico.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione La riforma della pubblica amministrazione italiana avviata nei primi anni ’90 non è stata fine a se stessa, ma inserita in un processo di modernizzazione finalizzato alla trasformazione della P.A. come soggetto erogatore di servizi che, attraverso il miglioramento della qualità della regolazione, la razionalizzazione della macchina amministrativa e la ridefinizione delle responsabilità tra livelli istituzionali, sia in grado di rispondere alle esigenze degli utenti (cittadini e imprese). L’esigenza di una trasformazione della pubblica amministrazione si è avvertita in conseguenza al processo di integrazione europea che conduce all’inevitabile confronto con gli altri apparati pubblici e alla conseguente trasformazione da amministrazione dirigistica, verticale e segmentata ad un amministrazione orizzontale, orientata al servizio e al cittadino. Una tale modifica corrisponde alle trasformazioni organizzative che le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Information e Communication Tecnologies – ICT) causano e consentono. Il cittadino digitale e il suo ingresso in quella che è stata definita la Società dell’Informazione diventa una realtà che cresce giorno dopo giorno. Questa tesi ha l’obiettivo di fare un quadro dell’ampio concetto dell’innovazione, circoscrivendo i suoi possibili meccanismi di gestione e diffusione nell’ambito delle ICT e descrivendo il ruolo centrale che assume il cittadino in questo contesto. Il primo capitolo affronterà il tema della gestione e della diffusione dell’innovazione nella p.a: da una premessa di quello che significa e implica il processo di cambiamento si passa al tema della diffusione dell’innovazione ed in particolare ai meccanismi di diffusione della stessa. 5

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

e-government
innovazione nella pubblica amministrazione
voto elettronico in italia, svizzera, gran bretagn

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi