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Il franchising degli articoli per la casa. Caso Divani & Divani.

In un mercato sempre più mutevole, in cui il cambiamento e l’accelerazione dello stesso non sono più un’eccezione ma una presenza costante, la capacità di un’azienda di prevenire i possibili rischi e di far fronte agli imprevisti diventa una condizione essenziale per mantenere la propria competitività e garantire la propria sopravvivenza.
I tragici avvenimenti di New York, oltre al drammatico aspetto umano e politico hanno causato e stanno causando grandissimi cambiamenti nella vita di numerosissime imprese, da quelle che cesseranno di esistere a quelle che dovranno fare ritocchi minimi alle loro strategie.
E’ indubbio che l’11 Settembre abbia causato prima una stasi delle vendite e successivamente cambiamenti nelle scelte d’acquisto dei consumatori, guidate dalla riscoperta di antichi valori quali l’amore, l’amicizia, la famiglia. La più immediata fonte di comfort per godersi questi affetti è la casa, e il trascorrere più tempo fra le mura domestiche ha come naturale conseguenza un incremento delle spese per gli oggetti che vi si trovano.
Questa tendenza è ciò che si evince da un’indagine su un campione di 3000 famiglie effettuata annualmente da Findomestic , società specializzata nell’erogazione di finanziamenti per l’acquisto di beni e servizi ad uso privato, nella quale viene posto in particolare evidenza il fatto di come l’incentivazione alla ristrutturazione edilizia spinga a rinnovare anche gli oggetti e i beni presenti all’interno dell’ambiente domestico. Dallo studio infatti risultano significativi gli incrementi degli acquisti di oggetti d’arredo e di elettrodomestici.
A fronte di un mercato tanto vivace e in forte evoluzione non tutte le imprese hanno saputo adeguarsi al cambiamento in atto, ridefinendo le proprie strategie imprenditoriali.
In effetti considerando le imprese del settore dell’arredamento, esse scontano ancora in media una sostanziale arretratezza nel loro modo di intendere l’approccio al mercato. In generale, i produttori hanno individuato nel prodotto il loro fattore fondamentale di successo competitivo, ma oggi per fronteggiare le difficoltà di una competitività sempre più complessa, esse devono abbandonare l’orientamento al prodotto per adottare un più articolato orientamento al marketing.
Un’azienda può essere considerata marketing oriented se “nell’attuazione della sua strategia aziendale globale e di marketing in particolare, privilegia le richieste del mercato e delle imprese clienti, agendo di conseguenza in funzione delle rispettive specifiche esigenze.
Essa è marketing oriented non già se vende sul mercato ciò che produce, bensì se produce ciò che si può vendere; cioè se si propone di soddisfare i bisogni dell’acquirente e gli risolve i problemi con il prodotto servizio che gli propone.”
Pertanto l’azienda italiana del settore dell’arredamento dovrebbe cominciare a modificare le proprie strategie puntando su una conduzione imprenditoriale dinamica, flessibile, rapida nel recepimento delle istanze provenienti dal mercato. L’azienda deve saper cogliere il mutamento dei gusti del consumatore, perché è proprio la soddisfazione del cliente la migliore arma di difesa dalla concorrenza, che le permette di conseguire profitti sul lungo periodo ed un vantaggio competitivo che produce effetti positivi anche in momenti di crisi.
L’orientamento al cliente richiede la sua soddisfazione, sia durante l’acquisto sia dopo la vendita e quindi nasce il bisogno di sviluppare un’attenzione alla clientela che coinvolga tutto il sistema aziendale e tutte le fasi del processo, dalla progettazione ai rapporti con la distribuzione e con l’utilizzatore finale.
Nasce quindi la necessità di un miglioramento dei rapporti tra produzione, logistica e distribuzione.
Il presente lavoro si propone l’obiettivo di voler dimostrare come il franchising possa rappresentare la risposta ottimale per affrontare la nuova configurazione del binomio industria-distribuzione, portando ad esempio l’esperienza vincente nel settore dell’imbottito del gruppo Natuzzi tramite il progetto Divani & Divani.

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1 Premessa In un mercato sempre più mutevole, in cui il cambiamento e l’accelerazione dello stesso non sono più un’eccezione ma una presenza costante, la capacità di un’azienda di prevenire i possibili rischi e di far fronte agli imprevisti diventa una condizione essenziale per mantenere la propria competitività e garantire la propria sopravvivenza. I tragici avvenimenti di New York, oltre al drammatico aspetto umano e politico hanno causato e stanno causando grandissimi cambiamenti nella vita di numerosissime imprese, da quelle che cesseranno di esistere a quelle che dovranno fare ritocchi minimi alle loro strategie. E’ indubbio che l’11 Settembre abbia causato prima una stasi delle vendite e successivamente cambiamenti nelle scelte d’acquisto dei consumatori, guidate dalla riscoperta di antichi valori quali l’amore, l’amicizia, la famiglia. La più immediata fonte di comfort per godersi questi affetti è la casa, e il trascorrere più tempo fra le mura domestiche ha come naturale conseguenza un incremento delle spese per gli oggetti che vi si trovano. Questa tendenza è ciò che si evince da un’indagine su un campione di 3000 famiglie effettuata annualmente da Findomestic 1 , società specializzata nell’erogazione di finanziamenti per l’acquisto di beni e servizi ad uso privato, nella quale viene posto in particolare evidenza il fatto di come l’incentivazione alla ristrutturazione 1 L’Osservatorio Findomestic 2001-2002, ricerca Findomestic su dati Gfk, Prometeia 2002.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Riccardo Demin Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2379 click dal 29/11/2006.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.