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Approcci biotecnologici al fenomeno dell'apoptosi

Nella tesi viene trattato in modo specifico il processo dell'apoptosi in tutte le sue fasi, analizzando il ruolo delle molecole che intervengono nel processo e le diverse tecniche disponibili per evidenzialo (se avviene ed in che misura avviene).
Differenze ed analogie tra il processo apoptotico e necrotico.
Studio del processo apoptotico attraverso gli studi in C.Elegans.
Meccanismi molecolari del processo apoptotico.
Il ruolo di p53 e dei mitocondri.
Data l'amportanza di questo meccanismo di regolazione, vengono analizzate le parologie derivanti da un eccessiva o carente apoptosi.
infine sono trattati nuovi approcci a stampo biotecnologico che prendono le varie fasi del processo apoptotico come taget per il disegno di nuovi farmaci antitumorali.
Vengono quindo analizzati i recettori, le caspasi e i mitocondri come target per nuovi approcci terapeutici.

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1 1. L’APOPTOSI La teoria cellulare attribuisce alla cellula tutte le caratteristiche tipiche di un organismo pluricellulare. E’ quindi naturale attendersi che, come tutti gli organismi anche la cellula vada incontro a senescenza e a morte. La definizione di morte cellulare non è però semplice dato che la cellula non presenta segnali vitali caratteristici di un organismo pluricellulare complesso come il battito cardiaco, la respirazione, ecc. Perciò fino dagli anni ’70, in base agli studi di Alexis Carrel, si riteneva che la morte cellulare fosse la conseguenza solo di eventi traumatici o patologici, legati a grossolane perturbazioni dell’omeostasi quali ipossia, ischemia, ipertermia o avvelenamento da tossine, che portavano alla necrosi di vaste porzioni del tessuto colpito o della morte dell’intero organismo. La morte cellulare non coincide però temporalmente con la morte dell’individuo (un organo rimane infatti vitale per diverse ore e questo permette di eseguire trapianti d’organo), ne’ può considerarsi legata esclusivamente ad eventi di natura traumo-patologica. Da studi inerenti lo sviluppo e la metamorfosi degli invertebrati risultò sempre più evidente che esisteva anche una morte cellulare di tipo fisiologico, che come tale poteva non causare infiammazione e dolore, avere finalità proprie, essere conseguenza della senescenza, contribuire all’omeostasi cellulare.

Laurea liv.I

Facoltà: interfacoltà

Autore: Elena Minelli Contatta »

Composta da 133 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.