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Il retablo della Catedral Vieja di Salamanca: il Vangelo secondo Dello Delli

Il lavoro svolto ha approfondito la storia e l'iconografia del grande retablo salmantino del XV secolo, in stile gotico internazionale, attribuito ai fratelli Delli, artisti fiorentini che lavorarono in Castilla nella seconda metà del '400. La tesi si concentra in particolare sulla sua iconografia. Il retablo si compone di 53 tavole che narrano episodi evangelici, tratti fonti anche apocrife. L'opera, unica nel suo genere per dimensioni e perfettamente conservata, è sovrastata da un grande affresco raffigurante il Giudizio Universale di gusto rinascimentale. Particolare attenzione è stata posta sulla relazione tra le fonti scritte e le immagini elaborate dai pittori. Sono state accluse diverse immagini al fine di agevolarne la visualizzazione.

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5 INTRODUZIONE Salamanca, capoluogo di provincia della regione spagnola di Castilla y León, conserva nel suo centro storico molti monumenti ed opere degni di nota, tra i quali spicca il complesso mastodontico delle due cattedrali cittadine, accostate l’una all’altra, con il corpo della cattedrale più recente che sembra inglobare l’altro, nascosto com’è dalla mole della torre che la sovrasta. La costruzione della cattedrale vecchia è datata tra il XII e il XIII secolo, l’architettura è di stile tardo romanico, ma con un forte influsso gotico, in special modo nelle volte a sesto acuto che formano la copertura. La sua struttura è a croce latina a tre navate: la navata centrale, lunga 52 metri, larga 9,20 m e alta 16,70 m, termina con un’abside, una parete concava con un catino alla sommità, che dalla metà del XV secolo racchiude una grandiosa opera pittorica di maestri italiani, un’opera formata da due corpi distinti: il retablo 1 absidale con cinquantatre illustrazioni evangeliche, e l’affresco del Giudizio Universale, che occupa il catino sovrastante. Il visitatore che entra nella chiesa non può non notare istantaneamente i dipinti che ricoprono tutta la parete circostante l’altare: colpiscono la maestosità delle dimensioni, la luminosità degli ori, l’imponenza del Cristo Giudice che domina tutto e tutti dall’alto. Il retablo, che non è mai stato spostato dalla sua collocazione né smontato, ha subito nel corso degli anni pochissimi interventi, il che ha permesso che si preservasse da alterazioni; l’ultimo restauro, eseguito nel 1999 su tutto il complesso pittorico absidale, 1 Dal Diccionario de la Real Academia Española: Retablo: (Del b. lat. retaulus, y este del latín retro- detrás, y tabula- tabla) m. Conjunto o colección de figuras pintadas o de talla, que representan en serie una historia o suceso. 2. Obra de arquitectura, hecha de piedra, madera u otra materia, que compone la decoración de un altar. 3. Pequeño escenario en que se representaba una acción valiéndose de figurillas o títeres. 4. fig. y fam. angelón de retablo, de dolores o de duelos. fig. Persona en quien se acumulan muchos trabajos y miserias.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Gianluca Oluic Contatta »

Composta da 124 pagine.

 

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