Skip to content

Lingue in via d'estinzione e minoritarie: identità, patrimonio culturale, strategie di valorizzazione

Informazioni tesi

  Autore: Carlotta Collareda
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze e Tecniche dell'Interculturalità
  Relatore: Letizia Bindi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 157

Il lavoro svolto nei cinque capitoli che compongono questa ricerca, illustra i vari aspetti del problema dell’estinzione delle lingue, evidenziando che esso è un problema contemporaneo che ha a che fare con il progresso più che con la ricerca storica e che richiede soluzioni concrete e urgenti. La maggior parte delle considerazioni fatte si basa o è sostenuta da esempi concreti, molto utili per approfondire un problema d’attualità come questo. Naturalmente gli esempi potrebbero essere molti di più, tanti quanti sono le comunità che parlano una lingua poco diffusa o minacciata, quelli contenuti nella ricerca però si prestano ad essere trattati come modelli per aspetti specifici del problema o per illustrare eventuali soluzioni. L’estinzione delle lingue è un fenomeno in crescita in tutto il mondo e i dati sono sempre più allarmanti.
Le lingue che scompaiono non possono essere rimpiazzate facilmente con altre. Ogni lingua, infatti, custodisce un patrimonio di conoscenze e cultura che sparisce insieme a loro. Nei cinque capitoli precedenti si è visto come, l’estinzione di una lingua non riguardi esclusivamente la lingua stessa. L’identità, il riconoscersi come popolo, è strettamente collegata al linguaggio e alla comunicazione tra i membri di una comunità. Se la lingua viene a mancare, la comunità si lacera e ogni individuo rimane “solo”. Questo è quello che succede nei moderni ambienti urbani dove affluiscono migliaia di persone, con la speranza di ottenere parte della ricchezza e delle opportunità che le metropoli possono offrire, anche se spesso sono invece costrette a vivere ai margini, in situazioni di degrado, perché le risorse non sono per tutti. La perdita d’identità e la mancanza di un legame con la propria storia creano una sorta di limbo nel quale molte persone vivono: esse abbandonano la propria lingua e la propria cultura perché sono rivolte ad una cultura diversa dalla loro e ad una società nuova, ma non ne fanno parte. Senza identità si è “sbigottiti di fronte all’avanzare del capitale anonimo” come sostiene Marc Augè. Alcune nazioni, che vantano con orgoglio la loro omogeneità, come se fosse questa caratteristica ad assicurare loro un futuro, mettono in pratica strategie di assimilazione ed accentramento in zone periferiche o nei confronti di popoli che hanno una diversa cultura. Molte di queste strategie prendono di mira le lingue, che, oltre ad essere un serbatoio di cultura e saperi, sono il mezzo attraverso il quale ogni comunità perpetua sé stessa.
La questione, anche se potrebbe non sembrare, è soprattutto economica. Da sempre popoli, etnie, nazioni, che dividono uno stesso territorio, paese, continente, lottano tra loro per l’accesso al maggior numero possibile di risorse. Al giorno d’oggi, le risorse non sono più solamente frutta, bestiame o minerali, ma soprattutto conoscenze, informazioni e tecnologie. Anche il terreno di scontro è cambiato e ormai l’economia di un paese è interconnessa con quella di tutto il mondo. In questo scenario, le piccole comunità, depositarie del 90% della diversità linguistica del mondo, sono messe ai margini. La lingua è diventata un mezzo di lotta economica e politica. Conoscere una lingua metropolitana, come potrebbe essere l’inglese, è ormai necessario per accedere ad un elevato numero di informazioni e di risorse. In questo modo le piccole comunità, presso le quali risiede il 90% della diversità linguistica, sono costrette ad adeguarsi e spesso a perdere la propria lingua. Questo processo non aumenta per nulla l’uguaglianza tra le persone, anzi accentra le risorse e soffoca le aspirazioni dei popoli. Gli ultimi arrivati rimarranno ultimi, mentre impadronirsi di terre dove vivono comunità che non hanno più neanche un nome diventa facile.
L’estinzione delle lingue apre quindi un dibattito per i diritti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione Ho deciso di scrivere in merito al problema dell’estinzione delle lingue dopo aver letto il libro “Voci del silenzio” di Suzanne Romaine e Daniel Nettle. Questo testo illustra pienamente il problema, proponendo l’interessante teoria che la scomparsa delle lingue sia da inquadrare nel più ampio dissipamento dell’ambiente e delle specie naturali. Sono convinta che il problema delle molte lingue in pericolo sia estremamente importante e che meriti non solo questa ricerca ma soprattutto un’ampia visibilità. Durante la stesura della ricerca, mi è capitato di leggere diversi articoli di giornale che avevano come oggetto le lingue in pericolo o qualche altro tema collegato ad esse. Non si tratta, infatti, di un fenomeno che esiste da sempre, ma di un problema dei nostri tempi, di stretta attualità, che, come spero risulterà chiaro dalla ricerca, pone degli interrogativi ai quali non è facile rispondere e necessita di soluzioni immediate ma tutt’altro che semplici da attuare. La scomparsa delle lingue ha a che fare con la modernità e con i processi che essa comporta, per questo il fenomeno ha avuto un’accelerazione enorme negli ultimi anni, fino a raggiungere livelli davvero preoccupanti. L’interesse principale di questa ricerca è sfatare alcuni miti. Molte persone ritengono che se al mondo si parlasse una sola lingua molte cose funzionerebbero meglio e grazie ad una migliore comprensione cesserebbe la maggior parte dei conflitti. Questo è il senso che la maggior parte della gente da al mito di Babele: il popolo di Babele voleva costruire un’altissima torre per arrivare fino in paradiso; il loro peccato d’orgoglio, il più grave per gli antichi, venne punito da Dio, che confuse le loro lingue, improvvisamente gli uomini non riuscivano più a capirsi gli uni con gli altri e la costruzione della torre fallì. Mark Abley, che ha viaggiato in tutto il mondo per documentare l’estinzione delle lingue e convinto che la confusione delle lingue sia in realtà una benedizione di Dio che permette agli uomini di spargersi per il mondo invece di concentrarsi in un unico luogo dominati da un unico potere.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

alpi
ambiente
biodiversità culturale
cimbri
diritti collettivi
ecologia delle lingue
estinzione
identità etnica
immersione linguistica
inurbazione
ladini
lingue e culture minacciate
lingue minoritarie
lotta per le risorse
memoria collettiva
patrimonio culturale
rivitalizzazione linguistica
saperi tradizionali
sviluppo sostenibile
trilinguismo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi