Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I Meccanismi di Difesa nel Colloquio di Selezione

In questo lavoro ho rilevato, attraverso una valutazione qualitativa di colloqui di preselezione, alcuni meccanismi di difesa. per fare ciò ho utilizzato la defense mechanism rating scale di Perry. Nell'introduzione viene specificata l'importanza che ha la conoscenza dei meccanismi di difesa in un colloquio di selezione, nel primo capitolo ho esposto la definizione dei meccanismi di difesa e la loro classificazione. Nel secondo capitolo potrete trovare la spiegazione della scala utilizzata, la DMRS. Nelle conclusioni ho mostrato quali possibili comportamenti potrebbe adottare un intervistatore ed infine potrete trovare in appendice i colloqui per intero.

Mostra/Nascondi contenuto.
IV INTRODUZIONE L’intervista costituisce la fase centrale del processo di selezione del personale e viene utilizzata principalmente per la valutazione dei candidati, al fine di sceglierli ed assumerli. Infatti il processo di selezione è composto da una prima fase, di “reclutamento”, in cui vengono raccolte tutte le candidature, viene fatto un esame dei curricula per controllare la presenza dei requisiti di base ed infine vengono convocati i candidati per un primo colloquio; una seconda fase, di “valutazione”, in cui si verificano alcuni requisiti di base e si forniscono informazioni, si svolgono sia un esame psicologico per cercare di prevedere il grado del futuro rendimento lavorativo, che un esame tecnico, per accertare le attuali conoscenze professionali del soggetto, si fanno incontrare il candidato con il futuro superiore per accertare la reciproca accettazione ed infine si effettua un esame medico per diagnosticare lo stato di salute fisica; una terza ed ultima fase, di “inserimento”, in cui il candidato scelto viene assunto ed inserito nell’organizzazione, dopo aver effettuato un periodo di prova, è previsto un follow-up in cui si determina l’assunzione vera e propria del candidato. È di fondamentale importanza sapere che durante il colloquio di selezione si producono dinamiche di tipo affettivo ed emotivo che possono attivare nell’intervistato alcuni meccanismi di difesa, utilizzati inconsciamente, di cui certi sono finalizzati ad un migliore adattamento alla situazione, altri invece, a un’attiva difesa dalla situazione. Il semplice timore di essere valutato può far scattare un infinità di operazioni di difesa da parte del candidato, provocando così delle distorsioni nella percezione di ciò che avviene all’interno ed all’esterno del soggetto stesso. Possiamo far riferimento al modello della trasmissione di un informazione utilizzato da C.E. Shannon e W. Weaver secondo cui la fonte dell’informazione (F) invia un messaggio (M) che il trasmettitore (T) trasforma in segnale (S); il segnale (S) passa attraverso un canale (C) e giunge al ricevitore (R) che lo trasforma in messaggio (M) che infine arriva al destinatario (D). F – M – T – S – C – S – R – M – D

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Paola Marinelli Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3660 click dal 06/12/2006.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.