Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Picasso non ha ''fatto'' Guernica: dall'analisi del mito-scandalo del bombardamento, alla definizione dell'artista come mediatore culturale

Con il passare degli anni (nel 2007 saranno ormai 70) il caso Guernica rimane ancora aperto. Nessuna chiarificazione, nessuna verità, ancora solo ipotesi, sia sul tragico bombardamento che provocò la morte di migliaia di vittime, sia sul celebre quadro che prende il nome dallo stesso avvenimento e che contribuì ad accrescere il successo del suo autore, additato più volte di aver creato quello scandalo. Lo scandalo, ma anche mito, Guernica.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 Introduzione Quando mi è stato chiesto perché avessi scelto di parlare di Guernica, non ho saputo rispondere. Infatti, a dir il vero, non so quale profondo motivo mi abbia spinto a parlare di Picasso, piuttosto che Joan Miró o Salvador Dalí, a parlare della Guerra Civile spagnola, nonostante io non sia mai stata appassionata alla storia a tal punto da scrivere un elaborato su questo argomento. Ma poi, con il passare degli anni ho iniziato ad entusiasmarmi e questo lavoro, sicuramente, ha contribuito ad accrescere in me questa passione e l’ha resa viva, forte, tant’è che ora vorrei parlare di tutto ciò che ha che vedere con l’episodio di Guernica, con la Guerra Civile spagnola, con la cultura spagnola, la religione. Purtroppo, però, è necessario concentrarsi su un solo argomento e ho scelto il ruolo di Pablo Ruiz Picasso nell’episodio di Guernica. Tutti sanno che l’autore del celebre dipinto intitolato “Guernica”, di imponente grandezza ed impatto visivo, è Picasso, ma ciò che si intende approfondire è se il pittore andaluso abbia o meno contribuito alla creazione del mito-scandalo sui fatti del 26 aprile 1937, e se, quindi, possa essere considerato un “mediatore storico”, cioè una figura che ha fatto da tramite tra Guernica e il resto del mondo, che ha narrato un evento storico fornendo una sua verità o se, in realtà egli sia un mediatore culturale, il cui scopo è la narrazione di un’intera cultura. L’episodio si definisce mito, perché ha avuto un’eco imponente in tutto il mondo: dal giorno in cui le bombe caddero sulla piccola città basca, non si smise mai fino ad oggi, di parlarne ed interrogarsi sulle cause, le modalità e sulle conseguenze che avrebbe avuto un tal fatto, come dimostrano le diecine di libri pubblicati e le testate giornalistiche. Ma Guernica non può essere considerata solo un mito, ma anche uno scandalo, nato soprattutto dalla censura militare, che, allora, esercitava un forte controllo sulle pubblicazioni, e costringeva coloro che conoscevano la verità a tacerla. 1 La morte di moltissimi civili (la cifra esatta ancora non è conosciuta) ha giustamente dato vita allo scandalo di Guernica come premessa per la Seconda Guerra mondiale, il suo banco di prova. 2 1 Gallego, 1989, p.34 2 Galland, 1972, p.55

Tesi di Laurea

Facoltà: lettere e filosofia-scienze politiche

Autore: Sonia Paddeu Contatta »

Composta da 66 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5468 click dal 12/12/2006.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.