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La relazione fraterna: aspetti individuali e familiari

Il rapporto tra fratelli è estremamente complesso, multideterminato e multideterminante. E’ possibile coglierne le caratteristiche solo contestualizzandolo all’interno del proprio ambiente naturale, ovvero quello delle relazioni elettive, non elettive e della comunità di appartenenza. La concezione della famiglia come “sistema” enfatizza i mutamenti relazionali che avvengono all’interno e al di fuori di essa, ponendo in risalto l’eterogeneità dei compiti di sviluppo che ciascuno è chiamato ad assolvere, sia come membro del gruppo (compiti evolutivi familiari), sia come persona (compiti evolutivi individuali). Questo approccio permette la dilatazione dell’unità d’analisi (nel nostro caso, il sottosistema fratello-fratello) nello spazio (i genitori, gli amici, gli insegnanti, ecc.) e nel tempo (l’intero ciclo di vita), cioè ci consente di trascendere il qui ed ora della situazione esaminata. L’obiettivo della corrente tesi è mostrare la straordinaria unicità di questo legame, in quanto concilia in sé caratteristiche diametralmente opposte: rivalità e complicità, odio e amore profondo, complementarietà e reciprocità.

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3 PREMESSA Il rapporto tra fratelli 1 è estremamente complesso, multideterminato e multideterminante. E’ possibile coglierne le caratteristiche solo contestualizzandolo all’interno del proprio ambiente naturale, ovvero quello delle relazioni elettive, non elettive e della comunità di appartenenza. Nel presente lavoro abbiamo deciso di focalizzarci sulla famiglia, in quanto primo contesto sociale cui il soggetto viene a contatto, nonché mediatore naturale tra lo stesso e i fattori esterni. La concezione della famiglia come “sistema” enfatizza i mutamenti relazionali che avvengono all’interno e al di fuori di essa, ponendo in risalto l’eterogeneità dei compiti di sviluppo che ciascuno è chiamato ad assolvere, sia come membro del gruppo (compiti evolutivi familiari), sia come persona (compiti evolutivi individuali). Questo approccio permette la dilatazione dell’unità d’analisi (nel nostro caso, il sottosistema fratello-fratello) nello spazio (i genitori, gli amici, gli insegnanti, ecc.) e nel tempo (l’intero ciclo di vita), cioè ci consente di trascendere il qui ed ora della situazione esaminata. Prima di entrare nel merito dell’argomento, abbiamo preferito introdurre gli scopi di questa tesi presentando le più importanti prospettive psico-sociali che aiutino il lettore ad identificare la “relazione fraterna” prima di tutto come una “relazione sociale”. Ecco che il primo capitolo sarà dedicato alla descrizione dei legami interpersonali, ai principali approcci di studio e alla varietà dei rapporti che l’individuo stringe con il mondo esterno. Ciò che si vuole sottolineare è la naturale tendenza dell’umano a stringere relazioni con l’Altro e come tale inclinazione possa rivelarsi una fonte di beneficio e di crescita. Per comprendere appieno la particolarità di questi fenomeni, la Scienza Sociale ha avvertito l’esigenza di costruire nuovi assetti metodologici nella ricerca, che considerino non solo le numerose forze in gioco, ma che soprattutto privilegino il punto di vista dei partecipanti coinvolti rispetto alla neutralità degli osservatori esterni. Nel secondo capitolo, esamineremo la natura della relazione fraterna, introducendo il panorama storico, i principali sviluppi scientifici e le dimensioni che la 1 Il termine verrà qui utilizzato in riferimento sia al sesso maschile, sia a quello femminile. Nei pochi casi in cui si effettueranno distinzioni di genere, sarà esplicitamente dichiarato.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Anna Marozzi Contatta »

Composta da 144 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8443 click dal 21/11/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.