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GISMaP: Progettazione e sviluppo di un sistema multimodale per dispositivi mobili

"GIS Map Prototipe" è un sottosistema client/server di un generico sistema che consenta l’uso di comandi multimodali su un dispositivo mobile, con particolare attenzione ai dispositivi PDA, consentendo il recupero di mappe GIS in base alla localizzazione GPS e la visualizzazione di punti di interesse in prossimità dell’utente. La tecnologia client usata è stata J2ME, profilo MIDP2.0 (utilizzate anche le tecnologie bluetooth, gps, parsing xml). Lato server è stato utilizzato il progetto GeoServer esteso opportunamente con delle servlet (J2EE,XML) nelle sue componenti di business, e con tecnologia JavaScript ed XML/XSL per il presentation layer; per offrire la persistenza dei dati e la possibilità di creazione delle feature è stato usato integrato nell’architettura PostgreSQL esteso con PostGIS. Il tutto è stato realizzato utilizzando, quindi, tecnologie opensource protette da licenze GPL(GeoServer, PostGIS), LGPL (MapBuilder), e BSD (PostgreSQL). La comunicazione avviene mediante scambio dati via Internet (richiesta/risposta http, feed xml). Obiettivo della creazione del prototipo è quello di comprendere l’interazione tra il sottosistema ed il resto dell’architettura multimodale al fine di sviluppare un prodotto adeguato allo stato dell’arte della tecnologia.

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Introduzione 13 Introduzione GISMaP nasce durante l’esperienza di stage in Atos Origin, azienda internazionale leader nel mondo dei servizi globali di Information Technology. Durante questo periodo abbiamo collaborato con un gruppo di ricerca e innovazione tecnologica nell’ambito di un progetto il cui obiettivo è di sviluppare una completa architettura che supporti la multimodalità su dispositivi mobili come PDA e smatphones. L’attuale contesto tecnologico vede in primo piano una continua crescita dei servizi legati alla telefonia mobile, riflesso della presenza dei mercati emergenti e del consolidamento dei mercati tradizionali. Accanto alla crescita nella vendita dei dispositivi, timidamente cresce anche il numero di applicazioni grazie all’intrattenimento e ai primi servizi di utilità. Questa tendenza convergerà verso la massiva utilizzazione della rete Internet anche in un contesto mobile. In questo scenario di utilizzo si collocano quindi tutta una serie di servizi che necessitano di architetture complesse per consentire ai dispositivi mobili il loro utilizzo. La potenza di calcolo dei nuovi dispositivi mobili, come anche la piattaforma J2ME, nata per consentire lo sviluppo platform-independent, portano alla concezione di nuove idee e nuove applicazioni appoggiandosi anche alla rete Internet, magari integrandosi con i sistemi informatici aziendali. Tutto questo è avallato dalla presenza di reti mobili ad alta velocità, seppure i limiti di copertura e la reale banda disponibile limitano ancora troppo l’esplosione dei nuovi servizi. Sorge però un problema legato all’utilizzo dei dispositivi mobili non più dovuto alle limitate risorse di calcolo (seppure esistenti) ma alle limitate possibilità di interazione con l’utente. Questa limitazione potrebbe ritardare se non inibire la nascita di servizi mobili a meno di non immaginare modi di utilizzo diversi da quelli a cui siamo soliti pensare. Se la classica interazione uomo- macchina mediata dalla tastiera e dal mouse viene a mancare, come può un utente utilizzare dei servizi in maniera ergonomica? La risposta a questa domanda è l’oggetto della ricerca di cui ci siamo occupati, considerando le attuali forme di comunicazione supportate dai dispositivi. Le dimensioni limitate degli schermi rispetto a quelli dei personal computer e la minor potenza di calcolo non consentono neppure di replicare il modello di fruizione delle informazioni classico dei browser per Internet. Il problema, quindi, è di tipo tecnologico-comportamentale, in quanto, alle carenze della tecnologia bisognerà sopperire con delle innovazioni nell’uso del dispositivo che siano di immediata e semplice applicazione.

Tesi di Master

Autore: Pasquale Congiustì Contatta »

Composta da 158 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1566 click dal 29/11/2006.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.