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Aspetti teorici ed operativi di credit risk

Questa tesi analizza i modelli di misurazione del rischio e derivati creditizi. In particolare analizza gli modelli di Intensty: modello di Jarrow-Lando- Turnbull, modello di Duffie-Singleton sia nel tempo discreto e nel continuo. Il primo è utilizzato per la valutazione e la copertura delle obbligazioni senza cedola e il secondo è utilizzato per la valutazione dei corporate bond. Dopo aver descritto i principali derivati creditizi: credit default swap, credit default option, credit linked note, total rate return swap e swaption. Inoltre si è approdondito l'analisi quantitativa della perdità attesa di default di uno swaption europeo tramite il modello di interest rate di Hull-White. Si è calcolato il prezzo di uno zero coupon bond default con la dinamica dell' andamennto dei tassi hazard rate tramite il modello di interest rate di Cox-Insergoll-Ross usando il metodo Monte Carlo con l'uso del Matlab.

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3 Introduzione La misurazione e la gestione del rischio di credito hanno assunto negli ultimi anni sempre maggiore rilevanza da parte delle istituzioni finanziarie. Per l’esigenza di affrontare con maggior precisione e affidabilità il rischio di credito e la sua complessità e dinamicità è importante “misurare” il grado del rischio, determinarne le cause e ricercare gli strumenti più idonei per una corretta gestione. Ciò non vuole dire annullare il rischio del credito, cosa per altro impossibile, ma tendere decisamente a fronteggiarlo e controllarlo: il che è possibile soprattutto con adeguate politiche di valutazione e con la diversificazione dei rischi. Nel corso degli anni novanta, studiosi e operatori hanno dedicato una crescente attenzione al tema, giungendo a raffinate modellizzazioni e sviluppando modelli di misurazione del rischio di credito e strumenti di gestione sempre più avanzati. Nell’ambito della presente tesi, suddivisa in quattro parti, si approfondiscono i modelli più recenti di misurazione e gli strumenti di gestione del rischio del credito. Nella prima parte: si definiscono il rischio di credito, la nozione della perdita attesa e inattesa, i vari tipi di rischio, il rating e le sue classi. Nella seconda parte: si descrivono i modelli più noti che vengono usati dalle banche e dalle agenzie di rating che sono quello detto di Bernoulli, quello di Poisson , CreditMetrics, CreditRisk+, KMV e CreditPortfolioView. Nella parte terza: s’illustrano in modo più approfondito i modelli detti di intensity, ovvero il modello di Jarrow – Lando - Turnbull che sfrutta le catene di Markov, in tempo sia discreto sia continuo, di un particolare processo stocastico per determinare la stima dell’evoluzione del rating di una impresa. Il modello di Duffie – Singelton introduce la struttura a termine dei tassi che incorpora, tramite il così detto hazard rate, il rischio di default. Nella quarta ed ultima parte: si trattano i credit derivatives che sono contratti

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Etleva Metaj Contatta »

Composta da 99 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.