Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Hans Jonas dalla biologia filosofica all'etica: il fenomeno della morte

scopo del presente studio è la trattazione del tema della morte nei termini usati da Hans Jonas. Tale tema sarà considerato nella sua evoluzione storica, in altre parole, verranno analizzate le radici dalle quali proviene al fine di comprendere il significato teorico che assume nelle pagine dello scrittore per poi trasportare tale significato nella sua esecuzione pratica. in breve, iniziando dalla 'biologia filosofica' trattata dal filosofo in 'The Phenomenon of Life' arriverò alla concezione dell'etica esposta dallo stesso nel suo 'Il principio responsabilità. un'etica per la civiltà tecnologica' e compirò questo passaggio seguendo quello che per me è il filo di Arianna del pensiero jonasiano: il fenomeno della morte.
Sarà mia cura mettere in evidenza le analogie presenti nei testi e le possibili incongruenze che possono apparire in opere lontane da loro temporalmente.
Pubblicato l'abstract della tesi da "Iride.Filosofia e discussione pubblica",n. 29, aprile 2000

Mostra/Nascondi contenuto.
5 PREMESSA Hans Jonas (1903-1993) eminente studioso dei nostri anni è, malgrado lo spessore delle sue opere, una figura che, in Italia, è stata conosciuta con notevole ritardo. Indicativo il fatto che una delle opere maggiori della sua maturità, Il principio responsabilità. Un’etica per la civiltà tecnologica edito nel 1979 a Francoforte col titolo Das Prinzip Verantwortung. Versuch einer Ethik fur die technologische Zivilation esce in Italia solo nel 1990 con più di un decennio di ritardo. Questo non è l’unico fatto indicativo: un’altra sua opera, di cui più avanti tratteremo diffusamente, ci stiamo riferendo a The Phenomenon of Life. Toward a philosophical biology, pubblicata nel 1966 a New York dalla Harper & Row, non è ancora stata tradotta in italiano. Da segnalare, inoltre, è l’ultimo testo pubblicato: Mortality and Morality. A Search for the Good after Auschwitz uscito in America nel luglio del 1996 edito da L. Vogel. Il testo, come già il titolo suggerisce, costituisce un punto cardine per chi voglia cimentarsi nella comprensione del pensiero del nostro autore; anzi propone una chiave di lettura nuova e, al contempo, fruttuosa dell’opera omnia di Hans Jonas. Il tema della mortalità, affrontato in maniera non sistematica da Jonas, costituisce, secondo il mio pensiero, il comune denominatore da seguire per comprendere quella parte dell’opera jonasiana che ha suscitato, in particolar modo, il mio interesse.

Tesi di Laurea

Facoltà: Filosofia

Autore: Francesca Paola Telaretti Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9173 click dal 05/12/2006.

 

Consultata integralmente 9 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.