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La tutela della concorrenza in campo bancario

Il presente lavoro affronta un tema di grande attualità: la tutela della concorrenza in campo bancario. E’ ormai ampiamente riconosciuta, sia in ambito accademico che istituzionale, l’importanza di un elevato livello concorrenziale nel settore creditizio, considerato un obiettivo autonomo rispetto agli altri due individuati dall’ordinamento, ovvero la stabilità e l’efficienza.
Vi è una relazione di stretta interdipendenza fra gli obiettivi citati, anche se, come detto, nessuno di essi può considerarsi meramente “funzionale” al raggiungimento degli altri.

Il tema della concorrenza è inoltre strettamente legato all’altro fenomeno che ha trasformato il sistema creditizio nazionale: la concentrazione bancaria. Si tratta di due aspetti complementari, che, ai fini di una comprensione esauriente degli argomenti proposti nel lavoro, non possono essere disgiunti.
Le pressioni concorrenziali costituiscono un incentivo determinante per le concentrazioni, le quali, a loro volta, producono effetti rilevanti sul livello competitivo del mercato di riferimento.

La tesi si articola in quattro capitoli. L’analisi è incentrata sulla realtà italiana, con inevitabili riferimenti al contesto europeo e internazionale.

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INTRODUZIONE Il presente lavoro affronta un tema di grande attualità: la tutela della concorrenza in campo bancario. E’ ormai ampiamente riconosciuta, sia in ambito accademico che istituzionale, l’importanza di un elevato livello concorrenziale nel settore creditizio, considerato un obiettivo autonomo rispetto agli altri due individuati dall’ordinamento, ovvero la stabilità e l’efficienza. Vi è una relazione di stretta interdipendenza fra gli obiettivi citati, anche se, come detto, nessuno di essi può considerarsi meramente “funzionale” al raggiungimento degli altri. Il tema della concorrenza è inoltre strettamente legato all’altro fenomeno che ha trasformato il sistema creditizio nazionale: la concentrazione bancaria. Si tratta di due aspetti complementari, che, ai fini di una comprensione esauriente degli argomenti proposti nel lavoro, non possono essere disgiunti. Le pressioni concorrenziali costituiscono un incentivo determinante per le concentrazioni, le quali, a loro volta, producono effetti rilevanti sul livello competitivo del mercato di riferimento. La tesi si articola in quattro capitoli. L’analisi è incentrata sulla realtà italiana, con inevitabili riferimenti al contesto europeo e internazionale. Nel primo capitolo si dà conto innanzitutto dei fattori che, dalla fine degli anni Ottanta, hanno determinato un nuovo contesto competitivo per le banche italiane. Essi sono in parte comuni ai principali paesi europei, e in parte riflettono peculiarità del sistema creditizio nazionale. L’interagire di questi fattori (che possono essere suddivisi in base alla loro natura in: evoluzione del contesto normativo-istituzionale, progresso tecnologico, nuovi orientamenti della domanda di servizi bancari e finanziari, creazione dell’Unione Monetaria Europea) ha determinato, per i sistemi creditizi europei, un

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Riccardo Ferriello Contatta »

Composta da 264 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2578 click dal 05/12/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.