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Rimodellamento chirurgico della Aneurisma Ventricolare nei pz post-infartuali

Trattasi di studio effettuato su PZ con infarto , con dilatazione del ventricolo FE < 35%. Ruolo della tecnica JATENE DOR

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3 CAPITOLO I 1. INTRODUZIONE 1.1 Premessa L’aneurisma ventricolare post-infartuale (LVA) consiste nella dilatazione di una regione del ventricolo costituita da tessuto cicatriziale, o comunque non contrattile, e di spessore ridotto (1), e può essere considerato come una forma estrema di espansione, in cui la regione interessata si è talmente assottigliata da non essere in grado di conservare l’integrità della parete prima che inizi il deposito di collagene e la formazione della cicatrice. L’espansione è una complicanza relativamente frequente dell’infarto miocardico, presente all’autopsia in circa il 40% dei pazienti con singolo evento infartuate (2-3), e definita come “una dilatazione ed un assottigliamento acuti dell’area di infarto non spiegabili con una ulteriore necrosi miocardica” (4). Essa è piuttosto un’alterazione della topografia ventricolare, che attraverso l’assottigliamento e l’allungamento sproporzionato del segmento infartuato conduce ad un aumento della superficie del ventricolo interessata dalla necrosi. Si tratta dunque di una regione ben definibile in termini di dimensioni, caratterizzata dall’assenza di perfusione coronarica e da un chiaro “rigonfiamento” sisto-diastolico. Johnson et.al, definiscono l’aneurisma ventricolare sn come una “larga singola area di infarto che determina una marcata riduzione della frazione di eiezione” (5). La presenza di aneurisma si correla ad una maggiore morbilità e mortalità. La prevalenza dell’aneurisma del ventricolo sinistro in sede autoptica varia tra il 3.5- 5% (6), mentre è nettamente più elevata quella rilevata in vivo con metodiche invasive e non: con ecocardiografia e indagini

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Wasseem Darawshy Contatta »

Composta da 34 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2301 click dal 05/12/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.