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La pluralità delle intelligenze

Lo studio delle differenze individuali ha interessato da anni diverse sfere, quella emotiva, quella motivazionale ma soprattutto quella intellettuale; proprio di questa area cognitiva ci si è interessati attraverso test di intelligenza, della misurazione e rilevazione di differenze quantitative basandosi inizialmente su un concetto unico e generele di intelligenza. Passando in rassegna la letteratura appare evidente il tentativo di diversi studiosi (in particolare Gardner) di concentrare l'attenzione sempre più sulle caratteristiche che differenziano gli individui piuttosto che sui tratti comuni. A partire quindi da studi che considerano l'intelligenza come unica abilità generale, si è assistito ad un proliferare di teorie che hanno dapprima enfatizzato l'importanza di diverse sotto abilità specifiche e solo successivamente hanno svolto lo sguardo a differenti modalità nell'elaborazione dell'informazione. Diverse abilità quindi che caratterizzano in modo decisivo o meno ciascuno di noi.
In questa trattazione inoltre si è analizzato come le pluralità delle intelligenze hanno hanno una loro ripercussione in campo didattico ed educativo.

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1. CAPITOLO PRIMO – L’INTELLIGENZA 1.1. INTRODUZIONE Lo studio delle differenze individuali ha interessato da anni diverse sfere, quella emotiva, quella motivazionale ma, soprattutto, quella intellettuale e, proprio in quest’area cognitiva, ci si è interessati attraverso i test di intelligenza, della misurazione e rilevazione di differenze quantitative, basandosi inizialmente su un concetto generale di intelligenza e, solo successivamente, in seguito a studiosi come Gardner, ci si è soffermati sullo studio di diverse abilità o intelligenze. Passando in rassegna la letteratura, appare evidente, il tentativo di concentrare l’attenzione sempre più sulle caratteristiche che differenziano gli individui, piuttosto che sui tratti comuni. Questa esigenza si è avvertita soprattutto in ambito cognitivo, dove il richiamo alle abilità “generali” delle persone, non sembra sufficiente a rendere conto delle loro differenti prestazioni in compiti diversi. A partire, quindi, da studi che considerano l’intelligenza come unica abilità generale, si è assistito ad un proliferare di teorie che hanno, dapprima, enfatizzato l’importanza di diverse sotto-abilità specifiche 3 di 160

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Federica Bosco Contatta »

Composta da 160 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4636 click dal 05/12/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.